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Come sempre in questi ultimi giorni, i contagi giornalieri causati dalla variante Delta stanno crescendo nel nostro paese, in realtà come in tutta Europa. Al momento quelli causati dalla variante Alfa, quella conosciuta precedentemente come inglese, sta invece diminuendo e al momento è abbastanza per vedere una riduzione generale dei casi di Covid-19.

A livello generale la presenza della variante Delta è la causa del 22,7% dei nuovi casi ed è presente nella maggior parte delle regioni, in 16 per essere precisi. In una di queste la situazione è più critica visto che si parla di un picco di contagi di oltre il 70%. Questo può trasformarsi in un problema è per questo la situazione sta venendo monitorata con attenzione.

 

Variante Delta e le altre in Italia

Come detto, la presenza della variante Delta in Italia rispetto ai nuovi contagi è del 22,7% mentre la variante Alfa ha un’incidenza del 57,8%; si parla dei dati di due settimane fa in realtà in quanto sequenziare i campioni è un processo che richiede del tempo. Al tempo stesso quella brasiliana, un altro ceppo che prima preoccupava, ma che ultimamente si sente poco nominare visto che i vaccini offrono una protezione sufficiente contro di essa, è stata la causa dell’11,8% dei contagi.

Un aspetto importante è che le percentuali non sono identiche per ogni regione, ma ci sono molte differenze a seconda dei focolai. È importante riuscire quanto meno a ridurre la presenza della variante Delta in alcune regioni così da non dover chiudere tutto in caso di una nuova esplosione dei casi. Ovviamente non basta questo scenario per fare nascere un nuovo lockdown, ma ci sono altri dati importanti come le ospedalizzazioni.