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Molti cercano nelle quartine di Nostradamus possibili notizie su un’imminente fine del mondo. Qualche segno che possa farci capire se siamo prossimi a un’apocalisse. Tuttavia non hanno ancora riconosciuto che sono i ghiacciai la profezia sul punto di non ritorno!

La Terra ormai è stanca e non ne può più di essere sfruttata. I ghiacci in Groenlandia continuano a sciogliersi e, se l’uomo non agirà in tempi brevissimi, il loro scioglimento, tra qualche anno, sarà inarrestabile. Una profezia allarmante che questa volta ci arriva direttamente dalla natura che con pietà verso l’uomo avverte che presto potrebbe davvero arrivare la fine del mondo!

 

I ghiacciai in Groenlandia profetizzano la fine del mondo

A rivelare questa situazione così allarmante che fa presagire a una imminente fine del mondo è uno studio condotto dall’Istituto Potsdam in Germania insieme all’Università Artica in Norvegia. Tutta la ricerca è stata pubblicata sulla rivista Proceedings of the National Academy of Sciences of the USA.

Ciò che hanno scoperto è davvero preoccupante, una sorta di conto alla rovescia apocalittico. In pratica il riscaldamento globale non solo porta i ghiacciai a sciogliersi, ma crea in essi un processo che, una volta diventato automatico, si alimenta da solo. Una sorta di inesorabile cammino verso la fine dei ghiacciai e quindi del mondo.

Ma non è tutto, come i più attenti lettori avranno colto, se lo scioglimento diventa automatico nei ghiacciai, vuol dire che, pur fermando il riscaldamento globale, proseguirà in modo indipendente e inarrestabile. In pratica, utilizzando un linguaggio poetico amato dai catastrofisti, ci troviamo dentro la fine del mondo.

A rendere ancora più drammatica la notizia è Ansa.it in un suo articolo recentemente pubblicato:

Secondo la ricerca, è possibile che uno strato di ghiaccio della Groenlandia, equivalente a 1 o 2 metri in più di livello medio dei mari, sia già destinato a sciogliersi, anche se questo potrebbe avvenire nel giro di secoli. La ricerca si base sulle osservazioni dal 1880 (data di inizio delle rilevazioni meteorologiche scientifiche) fino ad oggi nel bacino di Jakobshavn. Secondo gli studiosi, i fenomeni rilevati qui sono applicabili anche al resto dell’isola“.

 

Anche l’Agenzia Spaziale Europea è preoccupata

E non è tutto, altri sono preoccupati per la fine del mondo. infatti anche l’Agenzia Spaziale Europea si è sinceramente definita turbata per ciò che ha visto dallo spazio in merito ai ghiacciai di Antartide e Groenlandia. Ciò viene spiegato molto bene nel video sotto riportato.

In conclusione se siete preoccupati esistono case anti apocalisse che garantiranno la vostra sopravvivenza da una fine del mondo.

FONTEAnsa