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Finalmente il decreto Covid-19 è legge, via libera definitivo quindi anche dalla Camera. Tra le varie norme prevede per alcuni l’obbligo di vaccinarsi. Inoltre è stata limitata la punibilità di medici, infermieri e operatori sanitari in ambito degli interventi di emergenza sanitaria e somministrazione dei vaccini anti Covid-19. Ecco tutti i dettagli.

 

Decreto Covid-19 è legge: approvato anche dalla camera

Il decreto Covid-19 di marzo è diventato legge. Ad approvarlo è stata anche la Camera, nella sua interezza e senza modifiche rispetto a quanto approvato dal Senato. Il contenuto presenta diverse novità. Tra quelle più importanti ci sono l’obbligo a vaccinarsi e lo “scudo penale” per medici e operatori sanitari. Vediamo tutte le novità in merito a questo decreto Covid-19.

  1. Obbligo vaccinale. È stata approvata la legge che prevede l’obbligo alla somministrazione del vaccino anti Covid-19 da parte di medici, infermieri e operatori sanitari. Ciò entro e non oltre il 31 dicembre 2021 già con la seconda dose. La norma riguarda tutti coloro che operano in strutture sanitarie, socio-sanitarie e socio-assistenziali. Chi dovesse rifiutarsi, a partire dalla data limite, verrà sospeso dalle sue attività con conseguente assegnazione ad altre mansioni che non prevedono il rischio di diffusione del Covid-19 ai pazienti in degenza.
  2. Scudo penale. Questa nuova normativa limita la punibilità di medici, infermieri e operatori sanitari nei casi strettamente legati all’emergenza sanitaria. Ad esempio in merito alla somministrazione dei vaccini. Se malauguratamente il paziente dovesse morire o subire gravi conseguenze, gli operatori che ne hanno somministrato la dose non potranno essere perseguiti penalmente. Ovviamente solo ed esclusivamente se hanno seguito alla lettera il protocollo. Questo si applica anche quando medici e infermieri devono intervenire in casi gravi di Covid-19 che si concludono con il decesso del paziente.
  3. RSA. Il decreto Covid-19, da poco approvato, prevede anche la riapertura delle RSA per le visite ai familiari.
  4. Ritorno a scuola. Tutti gli alunni dovranno tornare in presenza. Niente più Didattica a Distanza. Ci saranno comunque delle situazioni differenti da Regione a Regione a seconda della colore assegnato.
FONTEsky tg24