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In Italia, ma come anche negli altri grandi paesi europei, i programmi vaccinali sono basati sulla quasi totalità su due vaccini nello specifico, quello di Pfizer e quello di AstraZeneca. Uno è considerato quello più sicuro di tutti mentre il secondo è il più controverso. Sono basati su due tecniche diverse e hanno un’efficacia diversa anche se entrambi sono perfetti per il loro scopo, impedire i casi più gravi di Covid-19 e abbattere la mortalità.

A livello di effetti collaterali si parla spesso dei coaguli di sangue di AstraZeneca, ma per quanto riguarda le reazioni avverse più blande, è Pfizer a registrare il numero più, sia a livello assoluto che relativo, ma c’è una differenza tra quelli sistemici e quelli locali. La differenza è molta e basta guardare i numeri di uno studio pubblicato su The Lancet per rendersene conto.

 

Pfizer e AstraZeneca: il confronto tra effetti collaterali

L’effetto collaterale più comune di Pfizer è una un eccessivo stato di morbidezza dove la somministrazione è stata effettuata. Si parla di un’incidenza di più del 50% mentre nel caso di AstraZeneca si attesta al 35%. Il secondo effetto locale è il dolore nella suddetta zona e rispettivamente l’incidenza è del 28% contro l’11%.

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Effetti collaterali locali Pfizer (A prima dose e B seconda) e AstraZeneca (C). The Lancet.

Per quanto riguarda gli effetti collaterali sistemi, AstraZeneca è quello che presenta le percentuali più alte. Con il mal di testa si va a toccare il 21% dei pazienti vaccinati con una dose mentre uno stato di affaticamento si attesta al 16%. Per Pfizer, dopo la prima dose, si parla di entrambi di sostanzialmente il 5% di incidenza, ma entrambi vanno all’11% dopo la seconda dose.

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Effetti collaterali sistemi Pfizer (A prima dose e B seconda) e AstraZeneca (C). The Lancet.

Un aspetto in comune a entrambi i vaccini è il fatto che tutti gli effetti collaterali più comuni compaiono nella maggior parte dei casi dopo un giorno dalla vaccinazione e spariscono nel tempo in poco tempo. Detto questo, se anche è vero che il vaccino di Pfizer è stato segnalato per reazioni gravi, l’incidenza è veramente bassa tanto che l’EMA sta ancora studiando i dati. Al contrario AstraZeneca è risultata più costante con la coagulazione anomala. Entrambi risultato però vaccini sicuri e nello specifico il Regno Unito lo ha dimostrato.

FONTEThe Lancet