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Quando perdi il tuo iPhone, c’è una funzione che si può usare da altri dispositivi per poter cercare di ritrovarlo. L’app Find My di Apple è sicuramente molto utile, ma si può usare anche in modi sbagliati e una storia che arriva dagli Stati Uniti lo dimostra in pieno. In Florida è stata usata la funzione per un crimine efferato.

In sostanza, un paio di malintenzionati hanno messo gli occhi sulla possibile vittima in un centro commerciale. L’uomo aveva fatto diversi acquisti costosi attirando su di se l’attenzione. I criminali l’hanno seguito e una volta capito che macchina guidava, hanno attaccato un loro iPhone al veicolo grazie a una borsa piena di magneti.

Un tutta tranquillità, senza il bisogno di pedinarlo in macchina, hanno aspetto un po’ e poi hanno guardato con l’app Find My dove era finito l’iPhone, e quindi anche l’uomo. In seguito lo hanno raggiunto.

 

Un iPhone usato per commettere un omicidio

L’omicida e un sospetto complice, che però non è ancora stato individuato in realtà, hanno fatto irruzione dell’abitazione dell’uomo per rubargli tutto quello che aveva di valore. Nel farlo, probabilmente non con intenzione, sono partiti dei colpi di arma da fuoco che hanno ucciso la vittima. In quel momento allora sono scappati con la macchina dov’era attaccato l’iPhone abbandonandola.

In panico per quanto successo, l’uomo si è dimenticato di recuperare l’iPhone in questione che infatti è stato trovato successivamente dalle autorità. Lo hanno trovato all’interno di una borsa di nylon attaccata sotto l’auto grazie a dei magneti. Adesso il sospettato di omicidio è in arresto con molto capi di accusa che gli pendono sulla testa: rapina, invasione domestica con arma da fuoco, omicidio di primo grado con arma da fuoco, furto d’auto e furto d’auto con arma da fuoco.