Sicurezza

Chi non conosce la celeberrima frase Jack Swigert al comando della sfortunata missione spaziale Apollo 13: “Houston abbiamo avuto un problema qui“. Nel nostro caso il “qui” si riferisce alla sicurezza della rete 4G e della rete 5G. Qualcosa di molto pericoloso mette a rischio la privacy di tutti e in tutto il mondo, nessuno escluso. Ecco di cosa si tratta e cerchiamo di capire se è rimediabile.

 

Problemi di sicurezza nella rete 4G e forse anche in quella 5G

Questa triste scoperta sarebbe il risultato di una ricerca condotta da alcuni ricercatori dell’Università della Ruhr a Bochum e della New York University Abu Dhabi. Esisterebbe un bug capace di mettere in fallo la rete 4G e molto probabilmente anche quella 5G.

Questa falla è stata soprannominata IMP4GT, alias IMPersonation Attacks in 4G NeTworks. A rischio sicurezza sarebbero tutti quei device che utilizzano la tecnologia LTE per comunicare. In pratica siamo tutti in pericolo, o meglio, la nostra privacy è in pericolo. Sì, perché sfruttando questo bug qualunque hacker potrebbe impadronirsi della nostra identità e non solo.

 

A rischio non c’è solo la privacy, ma anche i nostri soldi

Purtroppo a causa di questa falla nella sicurezza della rete 4G, la IMP4GT, a rischio ci sarebbero anche i soldi degli utenti. Infatti qualsiasi cybercriminale in grado di sfruttarla potrebbe attivare, all’insaputa del povero malcapitato, servizi a pagamento sfruttando la sua identità.

Secondo quanto dichiarato dai ricercatori, forzando degli errori nei dati trasmessi tra smartphone e cella di rete, si possono eludere i sistemi di sicurezza. I tre protocolli che vengono colpiti sono:

  • connessione;
  • disconnessione;
  • scambio dati.

Ed è proprio in quest’ultimo protocollo che avviene il dolo alla sicurezza. In questo modo un criminale ha la possibilità di governare un dispositivo non suo inviando dati e diffondendoli senza problemi. Tra l’altro all’insaputa della vitamina che lo scoprirà quando ormai è troppo tardi. Un grave problema di sicurezza!

 

Quale potrebbe essere la soluzione

Tutti sperano che passando alla rete di quinta generazione la falla nella sicurezza presente nel 4G possa diventare un lontano ricordo. Al contrario i ricercatori sono quasi convinti che la IMP4GT possa essere sfruttata anche nel 5G. Comunque pare sia difficile per i cybercriminali trovare il modo per farlo. Quindi per ora la rete 5G dovrebbe essere ancora inviolata.

Interessante è anche il report prodotto da aLTEr Attack sulla sicurezza della rete 4G.

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