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Mentre i piani vaccinali iniziano ad andare spediti, si guarda sempre con più apprensione a quei paesi in cui i contagi non sono sotto controllo. La paura principale è di vedere nascere nuove varianti del coronavirus che possono causare, tra le altre cose, di casi più gravi di Covid-19; per questo motivo al momento fa paura l’India. Nel frattempo, in Tanzania è stato identificato qualcosa di preoccupante.

Viene chiamata super variante e il motivo è legato al numero di mutazioni presenti nei campioni di virus analizzati. Ha 34 mutazioni rispetto al virus originario, ma non solo. 13 di queste mutazioni sono situate proprio sulla proteina spike del virus, l’arma che usa per infettare le cellule del nostro corpo. Al momento non è chiaro l’effetto che può avere sull’infettività o sul Covid-19.

 

Covid-19: la super variante

Gli effetti di questa variante non sono ancora noti. Ovviamente il numero così alto di mutazioni preoccupa semplicemente perché vuol dire che necessariamente il virus si comporterà diversamente dagli altri ceppi, può farlo in senso positivo o negativo, ma altro. Alcune di queste mutazioni sono le stesse già viste in altre varianti del coronavirus, come quella brasiliana e sudafricana. Nello specifico la mutazione E484K che può diminuire l’efficacia dei vaccini Covid-19.

Un’altra mutazione ancora che fa capire che bisogna preoccuparsi è la P681H. Questa nello specifico potrebbe garantire alla variante una maggiore trasmissibilità visto che potenzia l’efficacia proprio della proteina spike. Non casi più gravi di Covid-19 quindi, ma più casi in generale.

L’ultimo problema riguardante questa variante è il paese di origine. Il paese africano ha una popolazione di 58 milioni di abitanti, ma si parla di appena 509 contagi. Non infezioni giornalieri, ma durante tutto il corso della pandemia. Questo suggerisce che siano stati fatti pochissimi controlli, ma anche che il virus potrebbe girare liberamente visto la bassa soglia di attenzione. L’unica nota positiva è il fatto che è passato un mese dalla scoperta e la situazione non sembra essersi evoluta.

FONTEBloomberg