App per chattare: quali sono le valide alternative a Signal e Whatsapp?

L’app per chattare conosciuta come Whatsapp è entrata a far parte della nostra quotidianità anni e anni fa. Successivamente si è accodata all’onda della fama anche Signal, ma ora entrambe sono in pericolo. Il motivo? Lo scoprirete proseguendo la lettura qui di seguito.

App per chattare: ecco le nuove rivali

Threema

Numero uno in riservatezza, Threema è nata in Svizzera, Paese noto per le sue norme di privacy. Essa infatti garantisce la crittografia end-to-end per ogni tipo di messaggio (testo, chiamate vocali, chat di gruppo o file condivisi). Per di più può cancellare i messaggi in automatico una volta consegnati avvenuta e proteggere le chat con una password. Unico difetto? L’app è a pagamento.

Wire

Anche questa è dotata di crittografia end-to-end. Tra le caratteristiche principali troviamo la possibilità di avere degli account personali gratuiti e, a pagamento, dei piani aziendali con varie funzionalità. Punto a favore dell’app per chattare è la qualità dei video e delle chiamate vocali, e la condivisione del proprio schermo. Questa applicazione permette agli utenti di accedervi da otto dispositivi in modo simultaneo.

Line

Quest’app arriva dal Giappone e consente di supportare chiamate di gruppo fino a 200 partecipanti, ma anche di effettuare chiamate verso fissi o mobili con un credito dedicato. La sua provenienza poi non può non incidere sugli adesivi. Line permette anche di seguire personaggi famosi o marchi da canali ufficiali per rimanere sempre sul pezzo.

Viber

Concludiamo la lista delle app per chattare, con Viber. Questa è molto simile alle altre, cambia però la possibilità di effettuare chiamate verso numeri fissi. Anche qui non manca la crittografia end-to-end, e il servizio di cancellazione automatica dei messaggi.