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Il programma del momento continua a far parlare sé. LOL (acronimo di Last One Laughing) è da un paio di settimane sulla bocca di tutti e ha spopolato sui social. Abbiamo analizzato in diversi articoli i vari aspetti di questo show. Dalla “qualità” delle performance alla sorpresa per il vincitore. Abbiamo persino parlato di cosa guardare in attesa della seconda stagione. Ed è proprio qui che sorge il problema. Gli amanti di LOL Italia rimarranno molto delusi da questa notizia.

LOL, quando guarderete le altre versioni rimarrete molto delusi

Tutti gli amanti di LOL hanno amato le performance dei comici in gara. Il successo dello show è stato talmente rapido da esplodere sui social, tra meme, commenti e condivisione dei contenuti delle varie puntate. Tuttavia, tutti coloro che hanno guardato anche le versioni degli altri paesi, potrebbero essere rimasti molto delusi. Vediamo per quale motivo.

Cominciamo dal musical. Ricorderete che nelle prime puntate Pintus ha lanciato l’idea di improvvisare un musical e Katia Follesa ha indossato a lungo dei baffi finti. Entrambe queste idee non sono originali, ma sono state prese dalla versione australiana del programma. Il musical “originale” è stata un’idea della comica Anne Edmonds (oltretutto piuttosto esilarante), mentre i baffi finti sono stati indossati da Susy Youssef.

Ma non è tutto e quello che stiamo per dirvi, farà male ad alcuni fan. Ricorderete gli elogi fatti a Lillo per la scelta di riportare i numeri di magia del mago Lioz. Impossibile poi dimenticare La Monnalisa vivente di Elio. Ci dispiace comunicarvi che entrambe le idee sono riprodotte identiche nella versione di LOL Germania. Non si tratta quindi di idee originali, ne per Lillo, né tantomeno per Elio. Questa informazione ha deluso molti fan.

Spezzando una lancia a favore di Lillo però, aveva dichiarato sin dall’inizio che si trattasse dei numeri di Lioz, e questo è vero. Il comico tedesco invece, non lo ha fatto. Ad ogni modo, Amazon ha dichiarato che il programma, essendo tratto da un format giapponese, possiede di base una serie di performance standard. Niente di strano, quindi, sebbene questo tolga un po’ di spontaneità a tutto lo show. Ma i tormentoni come Posaman o il tip tap, rimangono originali e questa piccola delusione, non toglie nulla al grande talento degli artisti.

Gilda Fabiano
Mi chiamo Gilda Fabiano e sono nata all'inizio degli anni 90, decade che ha condizionato interamente la mia vita. Amo infatti la musica di quel periodo, dal grunge al pop, alla discutibilissima musica disco. Amo gli horror di ogni genere e sin da molto piccola ho iniziato a scrivere. Dapprima storie fantastiche e naturalmente horror, poi poesie, filastrocche, per arrivare ai fumetti. Amo cantare e sono passata a lungo anche attraverso la musica, soprattutto il jazz, ma anche questo influenza da sempre la mia scrittura. Ho iniziato ad apprezzare e scrivere articoli al liceo, quando per un progetto con la scuola, ho portato l'inchiesta sul fosforo bianco a Falluja, con il grandissimo aiuto di Sigfrido Ranucci. Nel 2017 ho deciso di avviarmi alla carriera di sceneggiatrice (per fumetti e non) iscrivendomi alla Scuola Internazionale di Comics di Roma. Durante questo percorso ho intrapreso diverse collaborazioni come articolista e recensore per riviste come Città Nuova, rivista online e cartacea di Roma, e il blog di recensioni cinematografiche chiamato Spoilers & PopCorn,. Oltre a collaborazioni come soggettista e ghost writer per diverse aziende ho anche pubblicato una storia breve a fumetti per la giovane casa editrice Bugs Comics. Continuo a scrivere poesie e racconti e da poco ho intrapreso la collaborazione con Tecnoandroid, di cui sono entusiasta!