google-mapsProsegue con grande frequenza il lavoro degli sviluppatori di Google, e quello su ciò si stanno concentrando maggiormente è sicuramente Google Maps, app che è diventata di fondamentale importanza per la navigazione. In tal senso, specialmente negli ultimi mesi, il colosso di Mountain View sta rilasciando dei nuovi aggiornamenti con tante funzioni che si stanno rivelando ancor più funzionali di quanto non lo fossero in precedenza.

Il software si aggiornerà tra non molto tempo ed è in procinto di inserire una funzione più a favore dell’ambiente, insomma più “green“. Dunque, oltre ad essere efficiente nel mostrare all’utente il percorso più veloce o quello esente da pedaggi, l’app ti permetterà di vedere anche l’opzione per ridurre l’impatto ambientale. La grande invenzione è in fase di rollout, partirà dagli Stati Uniti e sarà disponibile grazie ad un algoritmo molto sofisticato che incrocerà i suoi dati con quelli forniti dal National Renewable Energy del Dipartimento dell’Energia degli USA.

 

 

Google Maps: ora anche l’app ti aiuterà ad essere più “green”

Come abbiamo già detto prima, il rollout incomincerà dagli States, per poi espandersi in tutto il resto del globo. Gli algoritmi realizzati dagli sviluppatori sono in grado di compiere dei calcoli estremamente avanzati, e possono prendere in esame dei fattori molto importanti al fine di tenere l’ambiente quanto più sano possibile.

Tra questi fattori c’è il consumo di carburante, l’inclinazione stradale e la congestione media del traffico in un preciso tratto. Google ha parlato circa questa funzione mediante un post sul suo blog ufficiale: “Questa feature fa parte del nostro maxi progetto che abbiamo accolto lo scorso settembre. Vogliamo aiutare il nostro bacino d’utenza, composto da circa un miliardo di persone, a ridurre l’impatto ambientale”.

Nei prossimi mesi, Google ha intenzione di attuare una strategia, ossia quella di portare quanti più update possibili nel minor tempo possibile. Inoltre, in base a quello che abbiamo detto, l’applicazione mostrerà automaticamente le indicazioni stradali maggiormente ecosostenibili nel momento in cui il tempo stimato d’arrivo è il medesimo del percorso normale“. Mentre, se c’è una grande differenza tra le due opzioni, sarà stesso l’utente a decidere quale strada scegliere.