covidProprio nel giorno in cui c’è il Regno Unito che procede con l’allentamento delle misure restrittive, la città di Londra ha registrato 0 morti per Covid-19. Il dato si riferisce precisamente al 28 marzo, e la Bbc ci tiene a segnalare che il 12% dei decessi causati dal coronavirus in Gran Bretagna provengono solo da Londra.

La diffusione dei dati è avvenuta tramite il Public Health England, subito dopo che si parlava domenica si un totale di 19 morti in tutto il Paese. I medici del posto parlano di un risultato davvero eccellente, denotando la grande riduzione dei ricoveri e delle terapie intensive.

Al contempo, c’è da dire che sono ben 34 milioni le dosi somministrate (30 milioni con la prima iniezione e 3 milioni con i richiami), e a questo punto, il Regno Unito si appresterà a rallentare le restrizioni, ma comunque il premier Jhonson chiede calma. Sarà permesso l’incontro all’aperto in gruppi di sei persone di due nuclei familiari, anche nei giardini privati, e potranno riprendere le attività all’aperto.

 

 

Covid-19: l’impatto del vaccino nel Regno Unito

Degli studi nuovi vanno a confermare l’impatto importante dei vaccini anti Covid (Pfizer e AstraZeneca) già in seguito ad una singola dose. Una ricerca portata avanti da un team della University College London, su un campione di 10mila persone di 86 anni d’età media, rilevano attualmente un effetto di riduzione del 62% del totale dei contagi.

Inoltre, questo studio indica un risultato quasi identico per Pfizer e AstraZeneca con un calo veloce del 56% dei contagi dopo 4 settimane dalla prima dose e del 62% dopo 5 settimane. E soprattutto, sottolineammo, tutto ciò durante l’avvento della famosa variante inglese.