Clubhouse

Forse la politica di esclusività non sta portando i frutti sperati a Clubhouse, il social network dove si parla e si ascolta soltanto. A dirlo non sono le nostre idee, ma i fatti. Lo conferma una ricerca svolta da App Annie, un’applicazione mobile di analisi di marketing. I download del social hanno raggiunto nel mondo 12,7 milioni, mentre in Italia 435 mila.

In pratica il tanto acclamato social Clubhouse sta crescendo, ma non così tanto da lasciare sorpresi. Molto probabilmente anche perché i produttori si sono dimenticati di una fascia che “proprio piccola” non è: gli utenti Android. E lo diciamo con ironia. Effettivamente è passato tanto tempo dalla sua uscita e l’app per il sistema operativo del robottino verde ancora non si vede. O meglio si vedrà perché è stata annunciata la data di uscita su Android. Inoltre un’altra novità lascia qualche dubbio sul suo futuro. Ecco i dettagli.

 

Clubhouse forse sta cercando di recuperare consensi: ecco quando uscirà su Android

Pare che gli sviluppatori di Clubhouse abbiano fatto i conti senza l’oste. Scegliere la strada dell’esclusività senza forse pensare al numero di utenti lasciati in panchina, non sembra essere stata la scelta migliore.

Infatti da poco è stata annunciata la notizia che tra “un paio di mesi “Clubhouse” comparirà su Android scaricabile da Play Store. Uno dei fondatori Paul Davison ha infatti spiegato: “È importante per noi aprire a tutti così come l’arrivo su Android“. Dichiarazione molto interessante, proprio perché pare che per iscriversi al social network non sarà più necessario l’invito o la tanto odiata lista di attesa.

Chissà come mai questa repentina inversione di marcia. Non bastano più le audioconferenze di Elon Musk per dare carattere e fama a Clubhouse? Potrebbero essere colpevoli anche i recenti aggiornamenti di Telegram che hanno introdotto la nuova funzionalità Chat 2.0. Magari anche la nuova minaccia Spaces di Twitter. Che dire invece di Facebook che con Messenger starebbe pensando di realizzare una vera e propria copia di Clubhouse.

Sebbene gli sviluppatori di Clubhouse hanno più e più volte dichiarato di voler realizzare un’app per Android, qualche dubbio su questa inversione di marcia repentina rimane. E come i recenti problemi di Clubhouse sulla privacy hanno smentito la tanto acclamata sicurezza, ora anche la sincerità di queste mosse è in dubbio.

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