Android autoAndroid Auto è il paradiso degli utenti hi-tech grazie al sistema che consente di trasformare l’automobile nel perfetto compagno di viaggio digitale per l’intrattenimento e la multimedialità in tutta sicurezza.

Ultimamente si è scoperta anche la lista delle auto con supporto wireless ma c’è un bug che sta infastidendo e non poco tutti gli utenti. Ecco in cosa consiste e come risolverlo prima dell’arrivo della patch di correzione dell’errore.

 

Android Auto: il bug dietro le quinte che rischia di infastidire tutti

Dietro le quinte di una piattaforma ben nota al pubblico si nasconde una falla minore inerente la gestione dei servizi compatibili con le autoradio Android Auto e gli smartphone. L’esperienza si sta caratterizzando negativamente per la presenza di un errore imbarazzante che appare quasi dal nulla nel suo “assordante silenzio”.

La precedente citazione inserita tra virgolette ha un suo perché visto che dopo la disconnessione si verifica un improvviso e non voluto input dell’ultimo contenuto multimediale avviato e successivamente stoppato. La riproduzione riprende di punto in bianco, troppo tardi per intervenire. Spesso la musica parte a tutto volume causando disagio al conducente, ai passeggeri ed al pubblico limitrofo.

Il bug Android Auto è stato segnalato giorni fa e ripreso da Google che è ora alla ricerca di una soluzione dopo una dichiarazione in cui si può leggere:

“Ciao a tutti,

Stiamo investigando questo problema. Abbiamo contattato chi ci ha segnalato questo problema per avere delle segnalazioni di bug e investigare il problema. Tuttavia non abbiamo ricevuto abbastanza segnalazioni bug per identificare la radice del problema.

Invieremo delle mail con le istruzioni per aprire una segnalazione di bug. Per favore, rispondete direttamente alla mail includendo le vostre informazioni. Vi chiediamo gentilmente di partecipare in maniera attiva alla segnalazione del bug per aiutarci nelle investigazioni. Grazie!”

Si può rimediare velocemente mettendo in pausa la riproduzione prima di scollegare il proprio device dall’auto. Non una soluzione comoda ma almeno eviteremo di perforarci i timpani di prima mattina o nel cuore della notte. Restiamo in attesa di un aggiornamento che potrebbe arrivare a breve.

FONTEsupport Google