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Nvidia come ben sapete qualche settimana fa ha preso la storica decisione di porre un freno alla branca mining dei suoi clienti, l’azienda votata alle GPU ha infatti posto un limitatore di hash rate integrato nel bios e nei driver della sua RTX 3060 per cercare di renderla meno attraente agli occhi dei miners e lasciarla dunque libera e a disposizione dei gamers, fascia di utenza a cui la scheda è dedicata.

Ciononostante però, per accontentare ambo le parti e per non subire grosse perdite nel mercato, Nvidia ha lanciato anche una famiglia di schede pensate proprio per il mining, senza uscite video e con una dissipazione del calore ottimizzata proprio per massimizzare le prestazioni nelle operazioni di mining.

A quanto pare a breve potremmo vedere l’arrivo di una nuova scheda, la più potente mai costruita, scopriamo insieme di cosa si tratta.

GPU GA100

Qualche tempo fa vi avevamo parlato della scheda professionale NVIDIA Ampere A100, essa è equipaggiata con la GPU GA100, un chip che misura ben 826mm² e composto da 54,2 miliardi di transistor, prodotta sul nodo FinFET a 7nm di TSMC.

La scheda in questione offre la bellezza di 6.912 CUDA core e 432 Tensor core, con la presenza di 40GB di memoria HBM2E su un’interfaccia a 5.120 bit per una larghezza di banda fino a 1.555GB/s, dei valori a dir poco mostruosi.

Ovviamente un prodotto del genere potrebbe fare faville nel mercato dei miners e la compagnia californiana ci starebbe già pensando, stando a quanto dichiarato dal famoso leaker @kopite7kimi, sembra che NVIDIA abbia intenzione di lanciare una scheda della linea CMP HX basata proprio sul chip A100.

Per darvi una piccola idea, la RTX 3090, che presenta 24GB di memoria GDDR6X con una larghezza di banda di 936,2GB/s, arriva a 115-120MH/s in Ethereum usando l’algoritmo Daggerhashimoto, immaginate cosa potrebbe fare un’ipotetica scheda basata sul chip GA100 che offre una bandwidth sino a 1,6TB/s.