Volkswagen

Volkswagen entro il 2030 porterà a termine un impegno non indifferente. In previsione di una futura crescita della e-mobility, l’azienda realizzerà 6 Gigafactory in Europa. Questi impianti di produzione puntano ad abbassare ancora di più il costo delle batterie e in automatico quello delle auto elettriche per il pubblico.

Infatti Volkswagen sa bene che i costi di produzione delle batterie pesano sul prezzo finale di un veicolo elettrico. E la casa automobilistica sa anche che, per realizzare il progetto europeo di sviluppo delle auto a emissioni zero, bisogna rendere questi veicoli accessibili anche a chi ha poche possibilità. Ecco il programma che Volkswagen si è promessa di attuare entro il 2030.

 

Volkswagen crede nell’elettrico e vuole acquisire il mercato delle batterie

Volkswagen ha annunciato la realizzazione di ben 6 Gigafactory impegnate nella produzione di batterie ad alto livello tecnologico. Questo passo porterà a ridurre il costo delle stesse che in dieci anni è già calato di oltre l’89%. Lo ha confermato Thomas Schmall, membro del consiglio di amministrazione del gruppo Volkswagen: “Puntiamo a ridurre il costo e la complessità della batteria incrementandone allo stesso tempo autonomia e performance”.

Volkswagen realizzerà tutti questi siti in modo il processo produttivo sia alimentato da sole fonti rinnovabili. Questo placherà le polemiche in merito ai processi produttivi delle batterie di molte aziende asiatiche che annullano il valore ecologico di un’auto elettrica a emissioni zero.

Non sembra essere solo un progetto filantropico quello di Volkswagen. Realizzare 6 Gigafactory per la produzione di accumulatori punta ad acquisire il mercato delle batterie. Lo ha confessato in una dichiarazione Herbert Diess, Presidente del Consiglio di Amministrazione del Gruppo Volkswagen. “La mobilità elettrica è diventata il nostro core business. Ora stiamo integrando in modo sistematico ulteriori fasi della catena del valore. Ci assicuriamo la pole position a lungo termine nella competizione per la migliore batteria“.

Insomma la corsa all’elettrico è partita nonostante molti preferiscano il gasolio. Tuttavia presto anche la maggioranza dovrà farsene una ragione visto che l’Europa sta programmando la data di un addio a diesel e benzina.

 

 

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