Il CEO di SpaceX, l’ormai noto Elon Musk, ha dichiarato che il prossimo test di volo della navicella spaziale Starship SN11 – destinata ad approdare su Marte – è imminente.

L’astronave SN11 è già sulla piattaforma di lancio presso la struttura di Boca Chica in Texas, appena due settimane dopo che il prototipo SN10 ha eseguito il test a sua volta. L’Agenzia Spaziale in genere non annuncia i test ufficialmente fino a pochi minuti prima, per garantire che si verifichino le numerose variabili essenziali per proseguire.

Sembrano infinite le variabili necessarie non solo in fase di volo ma anche durante i test. La preparazione hardware, le condizioni meteorologiche, l’approvazione delle normative, la chiusura delle strade locali e tante altre. La contea di Cameron deve ancora emettere gli avvisi necessari per la chiusura temporanea della State Highway 4 e della spiaggia di Boca Chica, per evitare che il lancio di Starship SN11 in caso di insuccesso possa avere conseguenze irreparabili.

Starship SN11: l’ultima navicella spaziale di SpaceX è pronta ad affrontare la fase di test

Musk ha recentemente annunciato che l’astronave SN11 è “pronta a volare”. Il programma estremamente ambizioso di Starship è una conseguenza della richiesta di Elon Musk di dare priorità a questo progetto per sbarcare su Marte rispetto a qualsiasi altro. Infatti, non sono mancate le critiche. Per alcuni il CEO di aziende così di rilievo dovrebbe occuparsi di altro in questo particolare momento storico.

Il celebre miliardario spera di accogliere i primi passeggeri a bordo per un viaggio intorno alla luna nel 2023, mentre le missioni con equipaggio su Marte potrebbero aver luogo già nel 2024. SpaceX prevede di costruire fino a 100 astronavi all’anno, ognuna in grado di volare tre volte al giorno per trasportare fino a 100 persone. L’obiettivo finale è quello di stabilire una colonia umana su Marte. “Questi voli di prova mirano a migliorare la nostra comprensione di un sistema di trasporto completamente riutilizzabile. Inoltre, progettato per trasportare sia l’equipaggio che altri carichi su voli di lunga durata”.