windows-10-google-falla-sicurezzaIl nuovo aggiornamento per Windows 10 sta riscontrando dei problemi di compatibilità con alcune stampanti. Gli utenti dopo aver collegato il computer alla propria stampante si ritrovano spesso con una schermata blu e un codice d’errore.

Come riportato da Windows Latest, l’aggiornamento contrassegnato come KB5000802 -ossia un aggiornamento automatico incluso con il pacchetto di marzo 2021 – causa il blocco completo del sistema Windows con il seguente codice di errore irreversibile: “APC_INDEX_MISMATCH per win32kfull.sys”. Stando a quanto riferito l’aggiornamento sembra avere problemi principalmente con i driver per stampanti Kyocera Universal Print. Tuttavia, sono coinvolti anche altri marchi oltre a Kyocera. Ricoh e Zebra sono alcuni dei tanti colpiti fino ad ora. I problemi aumentano se si utilizzano NotePad o le app di Microsoft Office durante la fase di stampa.

Microsoft: problemi di compatibilità con l’ultimo aggiornamento rilasciato per Windows 10

Gli utenti hanno segnalato il problema anche su Reddit. Microsoft non ha rilasciato dichiarazioni ufficiali inizialmente. Tuttavia, ha evidenziato: “Dopo aver installato l’aggiornamento, potresti visualizzare l’errore APC_INDEX_MISMATCH su una schermata blu se tenti di stampare con determinate app. Forniremo aggiornamenti sull’accaduto non appena saranno disponibili ulteriori informazioni”.

Nel frattempo, per risolvere il problema, gli utenti dovranno disinstallare il pacchetto di marzo 2021 in attesa di una soluzione definitiva. Il processo per farlo è semplicissimo. Recatevi nel Pannello di controllo, cercate Programmi, quindi Programmi e funzionalità, infine “Visualizza aggiornamenti installati” sul lato sinistro. Premete disinstalla accanto alla voce “Aggiornamento di sicurezza per Microsoft Windows KB50000802” o errore “KB50000808” per PC Windows nella versione 1909.

Un utente che dichiara di essere un dipendente Microsoft ha offerto soluzioni alternative utilizzando il prompt dei comandi, abilitando la stampa diretta o scaricando il toolkit di compatibilità delle applicazioni di Microsoft. Nonostante siano valide soluzioni, per evitare ulteriori complicazioni, si consiglia di rimuovere il pacchetto dell’ultimo aggiornamento installato come accennato poco fa.