auto elettriche

Il futuro del settore automobilistico sembrerebbe propendere interamente verso l’elettrico. La nota agenzia economica Reuters ha inoltre ipotizzato che dal 2030 soltanto questi modelli saranno guidabili, diventando quindi obbligatori.

La Commissione potrebbe formalizzare la proposta a giugno, mese in cui dovrebbe aggiornarsi il regolamento sulle emissioni approvato due anni fa. Ecco tutto quello che sappiamo sino ad ora.

 

Automobili: dal 2030 il futuro sarà totalmente elettrico?

A spingere verso questa direzione sono nove Paesi dell’Unione Europea, tra cui Austria, Belgio, Grecia, Irlanda e Lussemburgo, che hanno chiesto alla Commissione di fissare una data precisa.

Le nuove auto a motore termico dovranno emettere un massimo di 30 mg/km di protossido di azoto e i limiti per il monossido di carbonio dovrebbero scendere da 1.000 mg a 500 mg/km per le auto a benzina e da 300 mg a 100 mg/km per le auto diesel.

I veicoli commerciali leggeri sono responsabili del 12% e del 2,5% delle emissioni totali di Anidride carbonica, il principale gas a effetto serra. Lo scopo dei Paesi è quello di rendere l’Europa climaticamente neutra entro il 2050.

Ci saranno quindi anche degli incentivi alle case auto e sanzioni per chi sfiorerà i limiti alle emissioni imposte negli anni scorsi. Le vendite delle auto ibride, invece, potranno continuare fino al 2035.

Le vendite delle auto ibride – i nuovi PHEV – potranno invece continuare fino al 2035. Dopodiché non sarà più possibile vendere auto o furgoni con motore a combustione.

Già dal 2025, infine, dovrebbe scattare una stretta sulle auto a benzina e diesel anche grazie all’inasprimento delle normative sull’inquinamento atmosferico.

Al momento l’unico Paese a non aver ancora preso una posizione in merito rimane l’Italia, nonostante diverse aziende stiano sperimentando auto elettriche. Non ci resta che attendere e vedere l’andamento del mercato.