covidNon sarà un DPCM a cambiare le sorti del nostro Paese. Infatti, sembra che sarà un decreto legge quello che il Presidente del Consiglio entrante Mario Draghi dovrebbe firmare prossimamente. Sono state messe sul piatto le nuove “misure urgenti per fronteggiare i rischi sanitari connessi alla diffusione del Covid-19“, le quali porteranno a diverse restrizioni facendo sì che alcune regioni cambino “colore“, andando ad inasprire le misure delle aree più a rischio.

Come riportato dal sito del Governo, il consiglio dei ministri è convocato per le 11.30, e in primo piano ci sarà un incontro con le Regioni dove ci sarà l’illustrazione dei punti più importanti del decreto. Dopodiché, le nuove regole saranno applicate nell’ordinanza dal ministro della Salute Speranza. Di fatto, c’è il rischio che addirittura 16 regioni possono passare in zona rossa e arancione.

Covid: ecco cosa dice il decreto legge a Pasqua e Pasquetta. E la scuola?

Il nuovo decreto legge va a sostituire il DPCM, molti però non conoscono la differenza: il secondo, di fatto, è un atto amministrativo che va a dipendere dalla normativa, dunque non può normare in prima istanza sulle libertà dei cittadini. Le novità più importanti della bozza del decreto legge che sta circolando ultimamente sono:

  • il criterio dei 250 contagi a settimana ogni centomila abitanti che dovrebbe portare in automatico alla zona rossa le regioni che vanno a superare questo parametro;
  • il divieto di visitare amici e parenti, anche con il limite di due persone alla volta con i minori di 14 anni. Parliamo ovviamente della deroga che contraddistingueva il decreto Natale del Governo Conte;
  • nuova proroga al divieto di spostamento tra le regioni, allo stato attuale in scadenza il 27 marzo.

 

Covid: Pasqua, Pasquetta e la scuola

Il Comitato Tecnico Scientifico ha suggerito queste modifiche in base alla situazione Covid-19 in Italia che sta decisamente peggiorando. La super zona rossa in tutta Italia a Pasqua e Pasquetta è ancora in forse, poiché il Governo non ha ancora chiaro il momento in cui la stretta dovrà essere applicata. Tuttavia, l’alternanza tra le zone dovrebbe finire lunedì 5 aprile.

Dal 15 ma al 2 aprile, il 6 aprile, le Regioni in zona gialla verranno spostate in arancione esclusa la Sardegna, la quale è in zona bianca e ci dovrebbe restare, a meno di eventuale salita della curva epidemiologica.

Quello che è sicuro è che le scuole continueranno ad essere chiuse. Sei milioni sono gli studenti che sono in DAD e molti di più la cominceranno da lunedì 15 marzo con il cambio colore delle regioni.