Patrimoniale

Pare siano in cantiere una nuova patrimoniale e l’Imu sulla prima casa. Ecco usciti allo scoperto i due mostri che Draghi e il suo nuovo governo sembrano voler introdurre nella prossima riforma fiscale. Quindi, oltre ai conti correnti, in discussione c’è anche la tassa sulla prima casa che sembrava essere intoccabile. Ecco tutti gli scenari che potrebbero realizzarsi in un futuro ormai prossimo.

 

Patrimoniale e Imu sembrerebbero gli ingredienti della nuova riforma fiscale Draghi

Pare proprio che in cantiere ci sia un nuova riforma fiscale, questa volta firmata Mario Draghi. Gli ingredienti principali di questa ricetta sembrano essere proprio una patrimoniale e l’Imu.

Quindi ad essere immolati saranno i conti corrente e la prima casa per cambiare la situazione fiscale tutta italiana rendendola più internazionale. Lo ha detto proprio Draghi: “Negli anni recenti i nostri tentativi di riformare il Paese non sono stati del tutto assenti, ma i loro effetti concreti sono stati limitati. Il problema sta forse nel modo in cui spesso abbiamo disegnato le riforme: con interventi parziali dettati dall’urgenza del momento, senza una visione a tutto campo che richiede tempo e competenza”.

Quindi a rischio potrebbero esserci ancora coloro che pagano in percentuale più tasse e tributi. Sono proprio i dipendenti e i pensionati che versano regolarmente l’Irpef e pagano quasi l’80% dell’imposta totale. Queste due categorie però ad oggi non versano né la patrimoniale e né l’Imu.

È proprio Orsini, vice presidente di Confindustria, ad aver definito l’Irpef come il risultato del Dr. Frankenstein. “Parti estranee e incoerenti, tenute l’una all’altra solo dal filo ideale di tassare il reddito personale. Su questa creatura deforme servono interventi chirurgici di miglioramento”.

Ovviamente una patrimoniale e l’Imu sulla prima casa risulterebbero altre aggiunte alle diverse tasse che già oggi i contribuenti devono pagare. È proprio Confindustria a credere fortemente nella necessità di riformulare la patrimoniale secondo un nuovo e più moderno sistema fiscale.

Insomma, le novità non finiscono mai soprattutto quando di mezzo ci sono le tasche dei contribuenti italiani. Tra l’altro sembra che saranno rivalutati diversi bonus introdotti dal precedente governo.