Arrivano sullo store americano di Apple i primi Mac Mini M1 ricondizionati: la qualità è la solita di Cupertino e il risparmio c’è, ma un problema tecnico potrebbe renderli molto poco vantaggiosi.

Sono sul mercato da meno di sei mesi, ma sono già disponibili di seconda mano. Anzi, ad essere più precisi, “refurbished“. Scopriamo insieme tutti i dettagli a riguardo.

 

Apple ha iniziato a vendere i Mac Mini M1 ricondizionati

I primi modelli sono infatti apparsi sullo store americano di Apple, quindi ben presto arriveranno anche in Italia dove Apple mette a disposizione i suoi ricondizionati ufficiali con tanto di garanzia limitata. Chi desidera mettere le mani su un Mac Mini con M1, ma non può permetterselo perché è troppo caro per le sue tasche, può ora accontentarsi di un refurbished risparmiando sul prezzo d’acquisto.

Se vogliamo capire quanto siano convenienti i nuovi Mac Mini refurbished dobbiamo comparare i prezzi americani in dollari del nuovo e del ricondizionato, a parità di caratteristiche. Inutile guardare i prezzi italiani in euro, perché in Italia i Mac costano molto di più che in America nonostante il cambio euro-dollaro favorevole.

Un esempio di Mac Mini di seconda mano venduto sullo store americano di Apple è un modello con 16 GB di RAM e 512 GB di SSD, al prezzo di 929 dollari. La stessa configurazione nuova costa 1.099 dollari, quindi 170 euro in meno. Salendo di configurazione e passando a 16 GB di RAM e 1 TB di SSD il prezzo del refurbished è di 1.099 dollari, contro i 1.299 dollari del nuovo. In entrambi i casi, quindi, comprando il Mac di seconda mano si risparmia circa il 20%. Molti utenti dei nuovi Mac Mini e MacBook con architettura M1, però, hanno notato un uso anomalo ed eccessivo del disco SSD, anche sui modelli da 16 GB di RAM. Ovviamente la scelta finale sta a voi.