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Da quando è iniziata la pandemia il valore dei Bitcoin è schizzato in alto verso vette che prima di quel momento solo gli analisti più pazzi avevano sognato. Una salita continua caratterizzata da ben poche discese e comunque momentanea. Il valore è così cresciuto che poi sono entrate in gioco diverse dinamiche che hanno spinto ulteriormente la salita.

Tutto questo fino a questa settimana. Dopo una leggera discesa che in realtà dal Bitcoin si aspetterebbe è iniziata una serie di fluttuazioni particolarmente pesanti. Una discesa di migliaia di euro in valore e una risalita simile e così via. Da un record di 47.000 euro è sceso a 38.370 e questo ha fatto bruciare soldi a molte persone; nel frattempo è già risalto.

Tra quelli che hanno perso qualcosa in questa discesa c’è anche Elon Musk e Tesla che è addirittura finito per perdere il primo posto come uomo più ricco al mondo. Probabilmente poco gli importa in quanto per lui è investimento a lungo termine e ora il Bitcoin sta diventando praticamente un bene rifugio.

 

Bitcoin: eccolo che la sua natura si ripresenta

L’eccitazione dietro a questa criptovaluta ha tirato di nuovo dentro tutti, come nel 2017, e quindi c’è stato un interesse anche da persone che non sono esattamente esperte in materia le quali si fanno destabilizzare anche da poco, causando un effetto a catena. In sostanza molti si sono messi a vendere al primo segnale, altri hanno seguito e alla fine il risultato è sotto gli occhi di tutti.

Come detto, è stato un anno particolare, ma per alcune criptovalute anche gli ultimi due mesi sono stati un vero e proprio incubo, come i Dogecoin il cui cambio di valore è anche dovuto alle parole proprio di Elon Musk che non si lascia sfuggire occasioni per far impazzire il web.