blank

L’emergenza Coronavirus sta indubbiamente lasciando un solco molto profondo nella storia del nostro pianeta, il piccolo agente eziologico, ha infatti messo in crisi le grande potenze mondiali assumendo in breve tempo l’attributo di pandemia e obbligando i vari Governi ad attuare misure restrittive per contenere la curva dei contagi altrimenti troppo in crescita.

Ovviamente la comunità scientifica si è immediatamente adoperata nella ricerca di un vaccino, il quale è arrivato sotto varie forme e marchi, i più attualmente conosciuto sono Pfizer-BioNtech e Moderna, ai quali però si è recentemente aggiunto quello prodotto da AstraZeneca.

Il vaccino di quest’ultima, ha un funzionamento molto simile agli altri due, solo che come vettore di trasporto usa un adenovirus modificato, incapace di causare malattie e con all’interno del capside l’mRNA per la produzione della proteina spike, analogamente a quelli Pfizer-BioNtech e Moderna.

A far storcere il naso però, è stata l’efficacia di questo vaccino, il quale secondo i dati elaborati dagli studi clinici ha mostrato di avere un tasso di efficacia del 60%, contro il 95% dei cugini arrivati prima, un valore più basso certo, ma che in questo contesto di pandemia è più che adeguato vista la necessità di ridurre i contagi.

In autunno vaccino per la variante sudafricana

Un altro dettaglio da tenere in considerazione è che l’attuale vaccino non ha mostrato una significativa efficacia contro la variante sudafricana del virus, la quale si mostra essere molto più infettiva rispetto a quella europea presente dallo scorso anno.

A quanto pare però, AstraZeneca non è rimasta impassibile a questa situazione, infatti la sua portavoce,  la scienziata a capo dei test pre-clinici a Oxford dott.ssa Sarah Gilbert, ha dichiarato alla BBC che in autunno dovrebbe arrivare un nuovo vaccino prodotto da AstraZeneca proprio contro la variante sudafricana, ecco le sue parole:

“Stiamo già lavorando alla prima parte del processo di produzione a Oxford e che sarà trasmessa agli altri membri della catena di produzione in primavera. Sembra proprio che potremo avere una nuova versione pronta da utilizzare in autunno”.