realtà virtuale

Il termine realtà virtuale si utilizza per fare riferimento a vari modi di simulazione di situazioni reali mediante l’utilizzo di computer e l’ausilio di interfacce appositamente sviluppate. Sembra, però, che questa tecnologia non sia comunque esente da pericoli.

Infatti, sembra proprio che le persone che usano i visori VR dopo un po’ inizino ad avvertire degli effetti per così dire “indesiderati”. A dimostrarlo è uno studio pubblicato sulle pagine della rivista scientifica Journal of Medical Internet Research. La ricerca in questione riporta la firma di un team di ricercatori dell’Università dell’Australia Meridionale. Questi ultimi, nel loro lavoro, hanno analizzato le conseguenze relative ad uno dei giochi più popolari della categoria degli “exergame”, ovvero di quei giochi indicati soprattutto per chi trascorre una vita sedentaria poiché possono essere considerati una forma di esercizio fisico.

Il gioco in questione è Beat Saber. Gli scienziati australiani hanno analizzato dei gamers che effettuavano sedute di realtà virtuale con questo videogame. Dalle loro accurate analisi, gli scienziati hanno notato che un soggetto su sette manifestava un generale stato di malessere correlato proprio alla permanenza nella realtà virtuale. Questa forma di malessere persisteva addirittura fino a 40 minuti dopo aver smesso di giocare. Questo effetto indesiderato, nello specifico, riguardava i tempi di reazione e la visione e poteva anche provocare un senso di nausea nei soggetti che lo sviluppavano.

Sicuramente la realtà virtuale ha permesso di ottenere vantaggi senza precedenti ad un’ampia gamma di applicazioni, ma è importante procedere con i piedi di piombo. Ciò perché, come dimostrato da questo studio, anche queste tecnologie così avanzate possono avere ripercussioni su di noi, sia durante che dopo averle utilizzate.

FONTEJournal of Medical Internet Research