Vodafone Group ha rilasciato lo scorso 3 Febbraio 2021 i risultati finanziari aggiornati al mese di Dicembre 2020, che vedono il mercato italiano ancora fortemente concorrenziale, nonostante l’incremento della customer base del second brand ho. Mobile.

Per il mercato italiano, i ricavi da servizi sono scesi del -7,8% riflettendo la competizione sui prezzi nel segmento di mercato low-value. Scopriamo insieme tutti i dettagli.

 

Vodafone ha raggiunto risultati record

La pandemia ha causato anche una riduzione dei volumi complessivi di portabilità, che si sono contratti a causa dei nuovi lockdown locali negli ultimi mesi dell’anno. In questo contesto, l’operatore “semivirtuale” ho. Mobile ha continuato comunque a incrementare i suoi clienti raggiungendo quota 2,4 milioni di utenti, a Dicembre 2020.

Nel complesso, Vodafone Italia ha registrato una nuova contrazione del churn rate sul mobile, vale a dire il tasso di abbandono. La riduzione di tale valore, adesso pari al 26,4% nel prepagato, rappresenta uno degli obiettivi strategici dell’operatore rosso. In termini, invece, di ARPU mobile, ovvero i ricavi medi per singolo cliente attivo, calcolati su base mensile, in Italia si è ravvisato un lieve incremento nel terzo trimestre (Settembre-Dicembre 2020), con 13 euro al mese nel prepagato (contro i precedenti 12,80 euro) e 16,4 euro nell’abbonamento.

Nel fisso, invece, Vodafone Italia ha riscontrato ancora un aumento dei ricavi, dell’1,1%, con 13.000 nuovi clienti broadband che portano il totale a quasi 3 milioni di clienti attivi. Grazie alla partnership con Open Fiber, nel fisso i servizi di Vodafone sono adesso disponibili per 8.3 milioni di abitazioni, a cui si aggiungono altre 3 milioni di famiglie in cui sono disponibili i servizi FWA (Fixed Wireless Access) dell’operatore.