HYPE

La conclusione del Cashback di Natale è avvenuta un mese fa, tuttavia bisogna ancora attendere per parlare di lotta all’evasione, anche perché questi sono appena i primi dati. Oltre alle info disponibili sul sito ufficiale del progetto statale, anche i dati forniti da Hype hanno dato un contributo importante per guardare al futuro e alle possibilità del successo dell’iniziativa. Di fatto, Hype dava la possibilità di accedere al Cashback anche senza l’app IO, e quindi senza dover richiedere lo SPID necessariamente.

Infatti, nella settimana di lancio del Cashback, il numero degli utenti Hype è cresciuto del 50% rispetto al mese precedente. Il numero di accessi all’app l’8 dicembre è stato del 133% superiore rispetto alla media giornaliera. Questi sono dati che sembrano farci capire che l’iniziativa del Governo non solo sta spingendo i pagamenti elettronici, ma sta facendo anche sì che le persone riescano a familiarizzare con questo metodo.

 

 

Hype, Cashback: la possibilità di riuscita dell’iniziativa non è difficile

Hype, di fatto, lavora sull’incentivo del Cashback già da tempo, e per questo ha fatto delle stime sull’efficacia del progetto del Governo in base al suo vissuto. Tra gli “hyper” il trend è sempre cresciuto, anche con una media annuale di Cashback del 4%, che è molto inferiore a quella del 10% stabilità dallo Stato. Secondo Hype, la crescita mensile delle transazioni nella sua sezione di Cashback dal 2017 ad oggi è stata del 31%. Quindi, ci sono ottime possibilità che l’iniziativa statale assuma sempre più importanza col tempo, come ha spiegato anche il CEO di Hype Antonio Valitutti:

“Sulla base della crescita della nostra customer base nei giorni successivi all’avvio dell’iniziativa, siamo convinti che gli incentivi proposti non solo contribuiranno in modo decisivo a modificare le abitudini di pagamento degli italiani, ma rappresenteranno anche una nuova opportunità di spinta all’educazione finanziaria poiché favoriranno anche l’adozione di strumenti di gestione del denaro digitali innovativi. Siamo in un momento di grande evoluzione per il nostro Paese: le persone stanno prendendo coscienza del fatto che il digitale semplifichi e velocizzi le loro attività finanziarie e sono aperte a sperimentare e a imparare da queste nuove possibilità”.