APP d'incontri: con Tinder (e non solo) i single a San Valentino si sentiranno meno soli

È ormai risaputo che le app d’incontri non garantiscono di trovare l’amore della propria vita. La maggior parte delle volte gli utenti installano queste applicazioni per puro divertimento, ciò però non toglie che in esse si celi qualcuno con le stesse intenzioni e il vostro stesso obiettivo. Il segreto è nascosto nel saper fare la scelta giusta al momento dell’installazione dell’app. A tal proposito cercheremo di darvi una mano in questo enorme capitolo dell’internet, indicandovi le migliori in circolo.

 

App d’incontri: quali scegliere in base ai vostri bisogni

Come vi abbiamo appena detto, di app d’incontri ne è pieno lo store. Le più interessanti in assoluto però sono Tinder, Once, Bumble, Grindr, The Inner Circle.

Tinder

È tra i più famosi al mondo grazie alla sua semplicità nell’utilizzo. Basta infatti crearsi un profilo con login via Facebook o ex novo, caricare 4 foto, aggiungere una descrizione e selezionare le persone che ci piacciono. Come? Cliccando sul cuoricino se il parere è positivo, oppure andando avanti facendo scroll col dito.

Once

Once invece è completamente diversa. Questa permette di vedere un solo profilo al giorno, scelto da un team di esperti del settore. Un modo più “serio” per trovare il partner adatto a noi!

Bumble

Torniamo ora alla ricerca a scorrimento, con una differenza: qui solo la donna può scegliere se contattare l’uomo. L’app d’incontri è disponibile per dispositivi Android, iPad e iPhone con iOS 8 o versioni successive. Non c’è la versione per Windows.

Grindr

Quest’app innovativa è assolutamente LGBT e si struttura in base alla localizzazione. Per entrare nella community ci si deve iscrivere riempendo il modulo con indirizzo email, password e data di nascita, aggiungendo una foto profilo e riferendo le proprie preferenze (facoltativo ma utile). L’applicazione è disponibile sia per iOS che per Android e al suo interno si possono inviare messaggi di testo, foto, note audio, adesivi e anche la propria posizione, quasi fosse WhatsApp.

The Inner Circle

Quest’app d’incontri è piuttosto innovativa in quanto al suo interno si celano giovani professionisti che vivono vicini e provengono dal mondo delle startup (imprenditori, creativi, designer, ecc…) Per questa ragione è necessario avere il profilo LinkedIn. Gli utenti qui possono partecipare ad eventi esclusivi organizzati nelle capitali di tutto il mondo per incontrarsi dal vivo.