Profezie

Oggi non serve essere astrologi per prevedere il futuro. L’importante è far parte dell’era del Covid-19. Infatti è proprio in questo periodo che sedicenti interpreti, vedono realizzate molte profezie che vanno da Nostradamus passando per Baba Vanga e approdando a Sylvia Browne. Insomma, un insieme di leggende metropolitane a cui molti attribuiscono successi per presunti eventi predetti e accaduti. Per altri ancora sono fonte di timori per aver visto tra i loro scritti catastrofi future che ancora dovranno accadere. Quando? Strano, ma vero proprio in questo 2021.

 

In un mare di profezie da Nostradamus a Sylvia Browne bisogna fare attenzione a non affondare contro uno scoglio di fake

Il web si sa, è un mare tutto da navigare. Tuttavia, come per ogni traversata che si rispetti, occorre prestare attenzione ai pericoli come scogli o iceberg. Proprio l’m ponente e forte Titanic affondò a causa di una collisione con quest’ultimo. Ecco perché tutti, quando sfogliano le pagine di internet, dovrebbero fare molta attenzione a non affondare a causa delle fake. Queste notizie false non solo creano dubbi nella mente di chi le legge, ma si diffondo velocemente confondendo verità e fantasia. È proprio il caso delle profezie che in questo periodo, da Nostradamus a Sylvia Browne stanno spopolando.

Sebbene suscitino molto interesse, argomenti che trattano di visioni future e reinterpretazioni di profezie antiche che accadranno in futuro non restituiscono una visione reale del mondo e degli avvenimenti.

Ad ogni modo se fosse ancora vivo Nostradamus non riuscirebbe più a vivere tranquillo. I suoi fan e interpreti gli darebbero filo da torce. Interessante che questo astrologo francese torna in vita ogni anno a cavallo della fine del vecchio e all’inizio dell’inizio di quello nuovo. Il 2020 poi è stato particolarmente proficuo perché la sua quartina II.53 parlando della “gran peste” secondo i più avrebbe predetto la pandemia da Coronavirus.

Comunque anche qui potremmo far dire il vero a ciò che vero non è, o meglio che in parte non lo è. Nostradamus non solo era un astrologo, ma era anche un medico e come tale parlava frequentemente di peste. Tra l’altro questa epidemia l’aveva vissuta e affrontata.

 

Veggenti contemporanei che hanno cercato di predire un futuro di catastrofi e apocalisse

Naturalmente non possono mancare i clic sulle profezie dei veggenti più recenti. Prima fra tutte Sylvia Browne, morta a 77 anni anziché a 88 come aveva profetizzato. Ma si sa, l’avvenimento e il tempo imprevisto possono cogliere di sorpresa anche i professionisti del futuro. Nel suo libro “End of Days” diversi hanno avuto visoni profetiche inerenti al Covid-19. Dimenticando però che sul suo curriculum ci sono una infinità di profezie e su tante quante ne ha pronunciate lei, almeno una potrebbe andare in porto no? Inoltre pare che per scrivere quel libro si sia ispirata alla situazione già in essere della Sars.

Infine non si può dimenticare Baba Vanga la veggente Bulgara morta nel 1996 e riportata in vita da sedicenti seguaci che vedono nelle sue profezie realizzazioni presenti e future. Inutile consigliare la massima prudenza nell’avvicinarsi a queste informazioni mantenendo lucida la capacità di distinguere ciò che è vero da ciò che è fasullo.