WhatsApp: utenti stupiti da un nuovo trucco, ora spiare è gratis e legale

L’inizio di questo 2021 ha portato ad un grande allarme per gli utenti di WhatsApp. Come noto, oramai, la piattaforma di messaggistica instantanea ha presentato le nuove norme per la privacy a tutti gli utenti europee. Queste regole non state ben accettate dal pubblico ed anche in nome di questi malumori, gli sviluppatori hanno parzialmente rivisto la loro posizione.

 

WhatsApp e le norme sulla privacy: arriva la proroga dei tempi

Cosa prevedono, in sintesi, le nuove regole di WhatsApp? In pratica, la chat di messaggistica si riserva la possibilità di condividere le informazioni degli utenti con Facebook al fine di favorire una personalizzazione degli annunci commerciali sul social network. Il cambiamento è quindi inerente il campo delle pubblicità su Facebook.

Le diverse condizioni di privacy sino allo scorso anno erano facoltative: in pratica, ogni utente di WhatsApp poteva scegliere in piena autonomia se condividere le sue informazioni con Facebook per una rimodulazione degli annunci commerciali. Da questo Gennaio, invece, la condizione diventa obbligatoria.

Come segnalato nel messaggio che hanno visualizzato tutti gli utenti europei di WhatsApp, chi non accetta le nuove regole non potrà più utilizzare il servizio di messaggistica. Proprio tale imposizione, ha scatenato le reazioni del pubblico tanto da far rivedere la posizione ai tecnici della chat.

Gli sviluppatori infatti hanno ora deciso di allungare i tempi. Anziché la scadenza dell’8 Febbraio, WhatsApp indica il 15 Maggio come giorno ultimo per l’accettazione delle nuove condizioni. Questo rinvio è strategico. Dato che molti account si stanno spostando verso Telegram e Signal, la proroga serve a WhatsApp per valutare anche scenari alternativi alle norme di condivisione con Facebook.