Il prossimo anno passeremo tutti al DVB-T2, il nuovo standard di trasmissione televisiva digitale terrestre. A partire dal 1 settembre di quest’anno, si darà il via al processo per il passaggio definitivo al nuovo standard di trasmissione televisiva digitale terrestre, che culminerà tra il 21 ed il 30 giugno 2022, quando il DVB-T2 verrà attivato a livello nazionale.

DVB-T2: come prepararsi allo switch off, le date per ogni regione

La data dello switch off dipenderà dalla propria area di residenza: tutto il territorio nazionale è stato infatti diviso in quattro macro aree. Nello specifico:

  • L’area 1 e l’area 3 (Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Piemonte, Province autonome di Trento e Bolzano, Veneto e Valle d’Aosta) passeranno al nuovo standard tra il 1 settembre e il 31 dicembre di questo anno.
  • L’area 2 (Liguria, Toscana, Umbria, Lazio, Campania e Sardegna) invece procederà al cambio di digitale terrestre tra il 1 gennaio e il 31 marzo 2022.
  • Infine l’area 4 (Marche, Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia). Qui lo switch off è previsto tra il 1 aprile e il 20 giugno 2022.

A partire dal 1 Luglio 2022, dunque, tutti i televisori, i decoder e quelle apparecchiature per la ricezione televisiva dotati di tecnologia DVB-T1non saranno più in grado di ricevere e trasmettere i canali. Coloro che non sono in possesso di un TV o un decoder compatibile, dunque, dovranno provvedere all’acquisto di un nuovo dispositivo se vorranno continuare guardare la TV.

Dovrebbero salvarsi da questo obbligo chi ha acquistato un nuovo televisore negli ultimi tre anni, poiché dal 1 Gennaio del 2017 è stato imposto l’obbligo di vendita di televisori con decoder DVB-T2 con HEVC integrato. Tuttavia, se hai dubbi sulla compatibilità del tuo televisore con il DVB-T2, puoi verificarlo personalmente utilizzando uno dei due canali test attivati: il 200 ed il 100.