Amazon non è solo un negozio online, ma anche una piattaforma di e-commerce alla quale possono partecipare negozianti di ogni genere, anche noi possiamo aprire il nostro negozio su Amazon marketplace.

Come avvengono le truffe e come proteggersi

Per noi clienti si pongono 3 alternative di acquisto dei prodotti:

  • Venduto e spedito da Amazon: il prodotto è venduto direttamente da Amazon e la spedizione è gestita dal suo servizio logistico. Acquistando questi prodotti possiamo fidarci al 100%, perché Amazon non acquista falsi né tanto meno cerca di truffare i propri clienti.
  • Venduto da terzi e spedito da Amazon: in questo caso il venditore è un negozio esterno ad Amazon che usa il servizio logistico di Amazon. Banalmente, invia i prodotti ai magazzini di Amazon e lascia che sia quest’ultima a gestire la logistica. Su questi prodotti Amazon non ha alcun controllo sulla qualità e sull’origine dei prodotti, ma ne gestisce solo l’immagazzinamento e la spedizione, cosa molto utile soprattutto ai clienti Prime. Saremo almeno sicuri che il prodotto ci arriverà a casa in tempi brevi.
  • Venduto e spedito da terzi: quest’ultimo caso è quello di negozianti che usano Amazon solo come vetrina. I prodotti saranno venduti tramite Amazon, ma approvvigionamento, logistica e spedizione saranno gestiti dal negoziante stesso. Non ci sono certezze né sull’origine dei prodotti né sui tempi di spedizione.

Di solito il truffatore apre un negozio ad-hoc o attacca un negozio esistente con buona reputazione. A questo punto carica centinaia di prodotti a prezzo stracciato, per esempio un notebook da gaming Omen, il cui prezzo (ottobre 2020) è di circa 1700 € ma viene venduto a 410 € dal truffatore.

Nel caso in esempio un negozio con buona reputazione è stato attaccato da un hacker, il quale lo usa come veicolo per la propria truffa.

Nel 100% dei casi, il prodotto è venduto è spedito da terzi. La truffa non sarebbe possibile, infatti, se si usasse la logistica Amazon.

Parliamo di truffe Amazon, ma lo stesso vale su tutte le altre piattaforme. I consigli sono semplici:

  • Preferite pagamenti con metodi sicuri che garantiscano l’acquirente come PayPal, Amazon Pay, Google Pay, ecc.
  • Non usate la vostra carta di credito fuori dai circuiti sicuri. Se proprio dovete farlo, affidatevi a piattaforme sicure e riconosciute. Non lasciate i vostri dati a siti sconosciuti.
  • Se il negoziante vi chiede di mandare un e-mail o di contattarlo via Whatsapp prima di effettuare l’ordine, si tratta di una truffa al 99%.
  • Su Amazon pagate sempre attraverso il marketplace. Su Ebay preferite PayPal. Se vi chiedono di pagare in altri modi, al 99% è una truffa.
  • Bonifici e ricariche PostePay non sono metodi di pagamento sicuro!
  • Se l’offerta è troppo bella per essere vera… probabilmente è perché non è vera