contagi restano stabili sul territorio italiano, nel corso delle ultime 24 ore si sono registrati 20’331 casi, con un tasso di positività attorno all’11,3%, ed un quantitativo di decessi ancora superiore alle aspettative, o meglio alle speranze per la maggior parte di noi.

Stando ai nuovi dati diffusi dal bollettino del Ministero, in Italia solo oggi si sono processati 178’596 tamponi, con 20’227 guariti 548 decessi (ieri erano stati complessivamente 649). Al momento sul territorio abbiamo 568’712 persone effettivamente positive, di queste 23’174 sono ricoverate direttamente in ospedale, mentre 2571 sono in terapia intensiva a causa di un aggravarsi delle proprie condizioni, tutti gli altri risultano essere in isolamento domiciliare.

Dall’inizio della pandemia sono 2’201’945 i contagi verificatisi sul territorio italiano, con un totale di 76’877 decessi 1’556’356 guariti.

 

Contagi 6 gennaio: i dati delle regioni

La regione con il maggior numero di contagi giornalieri è il Veneto con un incremento di 3638 casi, seguita a ruota dalla Lombardia e dai suoi 2952, per chiudere con il Lazio +2007. Sempre sopra quota 1000 si trovano Piemonte +1163, Emilia Romagna +1576, Campania +1366, Sicilia +1692 e Puglia +1581.

Tutte le restanti regioni hanno registrato contagi inferiori, in particolare parliamo di 411 in Toscana, 365 in Liguria, 603 in Friuli Venezia Giulia, 743 nelle Marche, 365 in Abruzzo, 335 in Sardegna, 320 in Bolzano e provincia, 347 in Umbria, 398 in Calabria, 203 a Trento e provincia, 210 in Basilicata, per finire con soli 26 contagi in valle d’Aosta e 27 in Molise.

Domani l’Italia tornerà ufficialmente zona gialla per due giorni, per poi chiudere il weekend con la zona arancione e l’impossibilità di spostarsi dai comuni di residenza se non per i soliti motivi elencati in precedenza.