coronavirusI nuovi contagi da Coronavirus sul territorio italiano sono complessivamente 15’378, con numeri ancora elevati per quanto riguarda i decessi, a fronte di un numero di tamponi abbastanza interessante, pari precisamente a 135’106 in sole 24 ore.

Il bollettino del Ministero non nasconde una situazione preoccupante in Veneto, ma ancora in tutta Italia, poiché il tasso di positività non vuole diminuire, e cela insidie da non prendere assolutamente sotto-gamba. I decessi dell’ultima giornata sono complessivamente 649 (ieri erano 348), con 16’023 persone effettivamente guarite. Attualmente in Italia abbiamo 569’161 positivi, di cui 544’562 in isolamento domiciliare, 23’317 sono ricoverati con sintomi, mentre 2579 sono effettivamente in terapia intensiva.

Dall’inizio della pandemia sono complessivamente 2’181’619 le persone colpite dal Covid-19, con 1’520’106 guariti e 76’329 decessi.

 

Contagi oggi: cosa succede nelle regioni al 5 gennaio

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Il Veneto, come scritto, continua a preoccupare, infatti conta anche oggi 3’151 contagi, con 17’734 tamponi processati; al secondo posto della classifica troviamo il Lazio con una crescita odierna di 1719, seguito poi dalla Sicilia con 1576. Sempre sopra i 1000 casi si trovano Lombardia +1338, Piemonte +1109, Emilia Romagna +1506 e Puglia +1081.

Tutte le restanti regioni hanno contato numeri relativamente accettabili, suddivisi in 688 in Campania, 337 in Toscana, 404 in Liguria, 688 in Friuli Venezia Giulia, 458 nelle Marche, 213 in Abruzzo, 232 in Sardegna, 148 in Bolzano e provincia, 234 in Umbria, 177 in Calabria, 228 a Trento e provincia, per finire con 56 in Basilicata, 21 in valle d’aosta e 14 in Molise.

A breve il Governo varerà la nuove misure per arginare la diffusione del Covid-19 sul territorio italiano, si prevede una zona arancione nel prossimo weekend, con il ritorno poi a fasce e valutazione dell’indice RT di regione in regione.