auto elettriche

Già dal 1° gennaio 2021, la nuova Legge di Bilancio ha introdotto delle nuove misure operative. Le suddette serviranno a rendere più agevole l’acquisto di una nuova auto elettrica, ibrida o con motore termico Euro 6. Di fatto, il Governo ha stanziato ben 370 milioni di euro, i quali verranno suddivisi equamente in tre fasce di emissione di anidride carbonica: 0-20 g/km, 21-60 g/km e 61-135 g/km.

  • Per coloro che acquisteranno un’auto con emissione fra 0 e 20 g/km (semplicemente, un’elettrica o una ibrida ricaricabile) avrà diritto ad un incentivo di 10.000 euro rottamando una vecchia auto, o di 8.000 euro senza rottamazione;
  • Per coloro che acquisteranno un’auto con emissione fra 21 e 60 g/km (prevalentemente con motore ibrido ricaricabile), avrà un incentivo di 6.500 euro rottamando una vecchia auto, o di 3.500 euro senza rottamazione;
  • Infine, per chi acquisterà un’auto con emissione fra 61 e 135 g/km (con motore termico, benzina o diesel), riceverà un incentivo di 3.500 euro solo in caso di rottamazione. Non è previsto nessun bonus in questa fascia, a meno che non si rottama.

 

Auto elettriche, incentivi: tutte le novità del nuovo anno

Secondo quanto stabilito, il prezzo massimo delle nuove auto da acquistare non dovrà essere superiore ai 61.000 euro e, per far sì che non vengano acquistati veicoli inquinanti, il Governo ha previsto un’eco-tassa. Dal 1° gennaio al 31 dicembre 2021, chi acquisterà una nuova auto pagherà:

  • 191-210 g/km: 1.100 euro
  • 211-240 g/km: 1.600 euro
  • 241-290 g/km: 2.000 euro
  • Oltre 290 g/km: 2.500 euro

Sicuramente, la novità che più interessa a tutti è quella del maxi-sconto offerto alle famiglie più in difficoltà. Infatti, i nuclei familiari con un reddito complessivo inferiore a 30.000 euro potranno usufruire di uno sconto del 40% per l’acquisto di un auto elettrica con un prezzo di listino inferiore a 36.600 euro e di potenza fino a 204 CV. Inoltre, il bonus sarà concesso anche a chi non ha una vecchia auto da rottamare. Concludiamo col dire che il Governo finanzierà l’incentivo con 20 milioni di euro, e rimarrà in vigore fino al 31 dicembre 2021.