batteria AndroidUno smartphone Android appena uscito dalla scatola ed equipaggiato con una batteria ragionevolmente capiente è in grado di garantire, a seconda dei casi, una autonomia più o meno elevata. Nei casi migliori ci si può spingere a diversi giorni di utilizzo continuo stando comodamente lontano dal caricabatteria. Ad ogni modo applicazioni, processi di sistema e cattive abitudini di utilizzo rimodulano verso il basso la curva dell’autonomia. Oggi ci concentreremo sulle modalità di ricarica riservandoci il diritto di definire alcune linee guida software in un secondo momento. Ecco cosa bisogna fare per avere una super autonomia Android.

 

Come usare correttamente la batteria Android: ecco i consigli da top user

Partendo dall’anzidetto presupposto che un telefono in uso per lavoro deve necessariamente svincolarsi dall’uso di giochi e social in maniera intensiva possiamo dire che è necessario seguire queste dritte per un uso consapevole della batteria Android. In particolare occorre:

  • usare cavi originali: un cavo equivalente all’originale non è consigliabile in quanto è probabile che si possa recare danno alla batteria in modo inconsapevole. Se il cavo è indipendente dall’alimentatore è bene scegliere un cavo originale direttamente dal produttore del proprio device.
  • usa caricabatteria originali: lo stesso discorso vale per i caricabatterie. I modelli originali hanno un costo piuttosto elevato. Tanti utenti tendono a sostituire le versioni originali con altri che non sono in grado di garantire il medesimo livello di energia con la conseguenza di uno sforzo aggiuntivo e tempi di ricarica molto dilatati rispetto al normale.
  • non ricaricare mai al 100%: altro errore che tutti commettono è quello di portare la batteria al massimo senza sapere che una situazione simile causa uno stress eccessivo alle celle che compongono la batteria. Il consiglio degli esperti è quello di non superare soglia 70%.
  • linea con poca copertura: ni caso di scarsa copertura di rete è consigliabile non sottoporre il telefono allo stress in quanto in tali condizioni consumerà parecchia energia per ricevere il segnale. Meglio spostarsi in una zona a maggiore copertura o scegliere il WiFi per gestire le proprio comunicazioni via app.
  • ricarica rapida: comoda ed usata da tutti ma nel lungo periodo le capacità della batteria si riducono con il rischio di bruciare l’hardware nel giro di pochi mesi. Usate questo tipo di ricarica Android con parsimonia in quanto un intervento di sostituzione della batteria ha comunque dei costi importanti.
FONTEproiezionidiborsa