coronavirus mascherine 3I nuovi casi di Covid-19 in Italia sono complessivamente 11’831, contagi dimezzati rispetto alla giornata precedente, a fronte comunque di soli 67’174 tamponi, numeri veramente molto bassi rispetto agli oltre 200’000 che si registravano fino a qualche settimana fa.

I dati diffusi dal Ministero parlano di una crescita costante, ma non più di una curva esponenziale. Stando a quanto raccolto, i decessi sono stati 364 (ieri erano 462), con annessi anche 9166 guariti, il tasso di positività sta andando alle stelle nell’ultimo periodo, un segnale che deve far riflettere e che non può assolutamente lasciar indifferenti. Attualmente sul territorio abbiamo 577’062 positivi, con 22’948 persone ricoverate in ospedale con sintomi, mentre 2’569 sono in terapia intensiva.

Dall’inizio della pandemia si registrano 2’141’201 casi di Covid-19 in Italia, con 74’985 decessi e ben 1’489’154 guariti.

 

Contagi oggi: cosa accade nelle regioni

I dati giornalieri, invece, parlano di 3165 contagi solamente in Veneto, la regione più colpita, ma anche con un numero elevato di tamponi giornalieri. Al secondo posto della classifica sale l’Emilia Romagna con un aumento di 2035, mentre sola al terzo posto troviamo la Lombardia ed il suo incremento di 1402 (il solo Lazio ha totalizzato 1275 contagi).

Tutte le altre regioni hanno avuto meno di 1000 contagi giornalieri, con Piemonte +433, Campania +392, Toscana +498, Sicilia +734, Liguria +203, Puglia +344, Marche +285, Abruzzo +23, Friuli +379, Umbria +50, Bolzano e provincia +86, Sardegna +189, Trento e provincia +116, Calabria +175, valle d’Aosta +7, Basilicata +39 e Molise +21.

Dal 7 gennaio l’Italia tornerà a suddividersi in fasce, anche se al momento il Governo attende l’ultimo report dell’ISS per decidere su come suddividere le varie regioni, con la certezza che dal 18 gennaio riapriranno però le piste da sci.