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Riuscire a ottenere una PS5 allo stato attuale è molto difficile, e lo è stato fin da subito. La produzione di unità della console di nuova generazione di Sony è andata a rilento, anche a causa della pandemia. Questo ha portato a un calo dell’offerta e la situazione è peggiorata visto l’incredibile domanda invece.

In un mese è riuscita a spedire 3,5 milioni di console in tutto il mondo. Un numero grande, ma neanche lontanamente sufficiente a soddisfare la richiesta. Molte unità sono state poi acquistate dai cosidetti scalper che tuttora stanno cercando di approfittare della situazione vendendo le PS5, in media, al doppio del prezzo.

Questa penuria potrebbe però parzialmente sistemarsi nelle prossime settimane. Sony sta cercando di stringere nuovi accordi con i propri partner per andare ad aumentare la produzione. Tra questi, quello chiave, è TSMC che deve produrre il processore alla base della console, la CPU marchiata AMD.

 

PS5: le scorte di Sony

L’idea del colosso nipponico è di riuscire a produrre, e quindi a vendere, 18 milioni di unità nel 2021. Se riuscissero in questo intento potrebbero raggiungere il record fatto con il primo anno della PS4, le cui unità vendute sono state 18.5 milioni nei suddetti dodici mesi.

Sempre guardando la console della generazione precedente, la maggior parte delle vendite è avvenuta nei primi 3 anni di vita con quasi 70 milioni di console. Questo per sottolineare che ci vorrà un po’ prima di vedere il mercato in questione assestarsi. Forse ci vorrà un po’ di più a questo giro visto che la console war sembra essere già vinta in partenza, dal punto di vista delle esclusive perlomeno.