WhatsApp e il mistero degli account utente chiusi, ecco il terribile motivo

In queste settimane c’è molto spazio nelle nostre vite per le conversazioni su WhatsApp. Per parlare con amici lontani o con persone non semplicemente raggiungibili a causa delle norme restrittive, WhatsApp è fondamentale. Attenzione, però, tra una chat e l’altra si può finire intrappolati in alcuni raggiri potenzialmente pericolosi. Bisogna tenere gli occhi particolarmente aperti ai messaggi che parlano di codici sconto.

 

WhatsApp, i lettori devono resistere alla truffa dei codici sconto

Specie nel periodo natalizio, WhatsApp è stata bombardata da messaggi aventi per oggetto alcuni codici sconto da riscattare prezzo i marchi più celebri e popolari, nel campo della moda, dell’hi-tech, degli alimentari.

Alcuni malintenzionati della rete, sfruttando in maniera non autorizzata i nomi di brand come Zara, H&M, Carrefour, Conad o MediaWorld, hanno diffuso la notizia di codici coupon dal valore di 250 euro. I lettori per il riscatto del codice sconto sono stati invitati a compilare un modulo in allegato ai messaggi.

Il tentativo di truffa da parte dei cybercriminali è fin troppo palese. Con la più semplice delle azioni di phishing, i malintenzionati cercano di ottenere – attraverso il form da compilare – informazioni riservate degli utenti. Le informazioni estrapolate ai lettori saranno poi rinvenuti per motivi pubblicitari e per scopi di lucro.

In alcuni messaggi che promuovo finti codici sconto su WhatsApp potrebbero anche esserci dei link su cui i lettori sono invitati a cliccare. Anche in questa occasione bisogna resistere alla tentazione del codice sconto in regalo: l’evenienza potrebbe essere anche peggiore. Cliccando su link non sicuri si potrebbero infatti attivare in automatico servizi a pagamento.