A meno di 36 ore dal blackout senza precedenti di lunedì, ancora gravi problemi per Google: Gmail, il servizio di posta elettronica del colosso di Mountain View, lo scorso 16 dicembre 2020 non funzionava.

Lo stop di oltre 36 ore aveva interessato anche YouTube, Meet, Drive e il Play Store. Al momento le cause sono ancora ignote, ma scopriamo comunque altri dettagli.

 

Google: nuovamente down il servizio Gmail

A decine su internet si sono susseguite le segnalazioni di utenti che non sono riusciti a ricevere e-mail o che vedevano tornare al mittente le lettere spedite a indirizzi @gmail.com. Nella status dashboard di Google si poteva leggere: “Siamo a conoscenza di un problema con Gmail che interessa un numero significativo di utenti. Gli utenti interessati sono in grado di accedere a Gmail, ma si verificano messaggi di errore, episodi di latenza elevata e/o altri comportamenti imprevisti“.

Lunedì un down mondiale di alcune ore aveva interessato tutto l’ecosistema Google, dalla posta Gmail a YouTube, dalla didattica a distanza di Classroom alle riunioni online di Meet, ma anche l’acquisto di app dal Play Store, i videogame di Stadia e la casa smart di Nest. La società aveva spiegato che si trattava di un “problema di autenticazione” successivamente risolto.

Non possiamo escludere che il malfunzionamento senza precedenti nella storia di Google possa essere legato in qualche modo agli attacchi hacker che hanno preso di mira alcune realtà mondiali, come quello sferrato nelle ultime ore a diverse agenzie federali Usa. Attualmente il servizio è stato ripristinato, speriamo in via definitiva.

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