IPTV

Anche gli ultimi giorni dell’anno saranno ricchi di eventi e di esclusive per i clienti di Sky. Sula pay tv satellitare, da qui alla fine di Dicembre, gli abbonati potranno assistere alle partite dei migliori campionati nazionali, tra la Serie A e la Premier League. Chi ha l’opzione per DAZN, inoltre, potrà anche beneficare di altre esclusive come la Serie B e la Liga Spagnola. Proprio per la concomitanza di questi eventi, alla moltitudine delle persone che opta per abbonamenti regolari, c’è anche chi si affida all’IPTV.

 

IPTV, perché evitarlo tra rischi, truffe e sanzioni molto dure

Ancora oggi, lo streaming illegale è una piaga nel nostro paese. Come vi abbiamo raccontato anche nelle scorse settimane, ora l’IPTV oltre allo strumento dei “pezzotti”, ha integrato anche i cosiddetti canali VPN. Gli utenti possono così accedere ad alcuni siti pirata che garantiscono la copertura degli eventi Sky quasi a costi azzerati.

Se il risparmio si conferma la ragione principale per il successo dell’IPTV, devono essere considerate anche le note negative. In primo luogo le truffe. Chi si affida allo streaming illegale rischia di perdere i propri soldi: una volta pagato il corrispettivo di un “abbonamento” ai malintenzionati che promuovono l’IPTV, non vi è alcuna garanzia di un servizio in cambio.

Qualora si riesca ad accedere allo streaming illegale, vanno poi considerate le sanzioni. A livello civile, gli utenti che scelgono l’IPTV possono incorrere in una multa sino a 30mila euro. Nei casi più gravi è anche prevista la reclusione da sei mesi a tre anni.