smartphoneChiunque abbia avuto uno smartphone nella propria vita avrà ben chiaro il problema della ricarica notturna. Benché praticamente tutti hanno ormai questa abitudine è anche vero che questa abitudine è dannosa per la vita della batteria del nostro telefono. Pare infatti che tenendo il telefono in carica per tutta la durata della notte i cicli di ricarica della batteria possano passare da 500 ad appena 150; riducendone sensibilmente la vita.

Sarebbe dunque buona abitudine evitare di stressare la batteria del nostro smartphone lasciandolo in carica anche per 8 ore di fila; se però non siete in grado di modificare questa abitudine, per pigrizia o per esigenze specifiche, oggi c’è una soluzione al problema. A tentare di mettere un punto al problema ci sta provando una compagnia di origine italiane.

Smartphone: arriva Witty per proteggere la batteria

 

Il progetto Witty si è classificato tra le 25 startup migliori del nostro paese proponendo un idea tanto semplice quanto efficace. Il sistema di ricarica di Witty infatti, una volta che la batteria abbia raggiunto il 100%, impedisce al caricabatterie di mantenere ancora al tensione a 4.35V. In questo modo la salute della batteria viene preservata e se ne allunga al durabilità.

Il caricabatterie Witty però non scollega immediatamente il dispositivo ma attende tra i 10 e i 30 minuti dopo il raggiungimento del picco. Il caricabatterie sfrutta l’ASO (Automatic Shut Off) sviluppato presso l’Università La Sapienza di Roma; uno strumento in grado di proteggere la batteria dall’usura durante i cicli ci ricarica notturna. Un’invenzione davavro niente male per aumentare la durata della vita dei nostri smartphone.