Esattamente come previsto dalla sua proposta definitiva di impegni presentata all’AGCOM, l’operatore Tim Italia ha provveduto a bloccare di default tutti i servizi a sovrapprezzo (VAS) per le nuove SIM.

Per tutte le SIM attivate dal 25 Novembre 2020, infatti, TIM effettua il barring dei servizi VAS, sia per i nuovi numeri che per le SIM attivate in portabilità. Il barring è presente già all’attivazione della SIM. Scopriamo insieme i dettagli.

 

Tim ha attivato sulle nuove SIM il blocco di default dei servizi a sovrapprezzo

Il blocco di default automatico riguarda tutte le offerte attivate con le nuove SIM dal 25 Novembre 2020 e coinvolge tutti i servizi premium con pagamento singolo o in abbonamento, ad eccezione di alcuni servizi, come quelli di contenuti bancari, di ticketing o di televoto.

Inoltre, le nuove TIM Card intestate ai minori prevedono la disabilitazione permanente dei servizi a contenuto “Adult”, impostazione modificabile solo dopo il compimento del diciottesimo anno d’età dell’intestatario.

Oltre ad aver modificato la pagina dedicata sugli addebiti per servizi a pagamento offerti da terzi, TIM ha anche aggiornato il documento sulle norme d’uso della TIM Card, in cui viene evidenziato appunto che la TIM Card da Novembre 2020 non è abilitata all’accesso e alla fruizione dei servizi a valore aggiunto forniti da società terze, come ad esempio giochi, oroscopi, meteo o news.

Il barring preventivo è chiaramente sbloccabile su esplicita richiesta del cliente che volesse beneficiare di alcuni servizi a sovrapprezzo. In qualsiasi momento, infatti, i clienti TIM con blocco attivo possono rimuovere il blocco ed eventualmente ripristinarlo utilizzando l’App MyTIM alla sezione “Linea-Gestisci” oppure chattando con Angie e scrivendo “voglio attivare la Black List”.