supercomputerFinalmente installato il nuovo supercomputer di Leonardo e Finmeccanica. Si chiama Davinci-1 e possiede ben 100 unita di supercalcolo per una potenza che supera i 5PFlops; per raggiungere questa potenza il supecomputer è dotato di una rete ad alte prestazioni; inoltre Davinci-1 possiede un sistema di archiviazione con una capacita di archiviazione di 20Pbyte. Istallato nell Torre Fiumara di Genova questo grande gioiello della tecnologia, ancora da attivare, rientra nella classifica dei 100 supercomputer del pianeta.

La potenza di Davinci sembra aver lasciato interdetti persino il personale di Leonardo; che, per usare una battuta, ancora non hanno ben chiare tutte le possibilità che questa complessa macchina può offrire. Quel che è certo che grazie al suo aiuto Leonardo potrà sviluppare in modo molto più efficiente numerose tecnologie; tra queste: Autonomous Intelligent System, Big Data Analytichs e Quantum Technologies, giusto per citarne alcune.

Supercomputer: le parole di Roberto Cingolani

 

Come spiegato da Roberto Cingolani, CEO di Leonardo: “Si tratta di un ulteriore step nel nostro percorso di digitalizzazione, una delle direttrici di crescita della nostra azienda, nel lungo termine, contenute del nostro piano strategico Leonardo be Tomorrow 2030“.

Cingolani ha poi continuato dichiarando: “Per chi fa manifattura come noi, il percorso è complesso perché richiede importanti sforzi: ma digitalizzare il disegno prodotto e creare digital twin, ossia l’avatar di una tecnologia, garantisce una serie di vantaggi“. Il Ceo di Leonardo ha poi concluso: “L’intelligenza artificiale, per esempio, potrebbe far finire l’era del tagliando per la manutenzione dei veicoli, predicendo il momento giusto in cui avvisare che occorre fare la revisione“. Solo una, per giunta piuttosto basilare, delle tante possibilità offerte dalle nuove tecnologie.