blankDa anni gli scienziati lottano con il problema del “ripiegamento delle proteine“, mappando le forme tridimensionali delle proteine ​​responsabili di malattie come il cancro o il Covid-19. L’IA (Intelligenza Artificiale) sta diventando un alleato fondamentale per aiutare gli esperti in questo lungo percorso di ricerca.

DeepMind annuncia ufficialmente l’arrivo del programma con IA chiamato “AlphaFold” in grado di risolvere i problemi di entità scientifica -dai più comuni ai meno comuni- in pochi giorni. Se funziona, la soluzione è arrivata “decenni” prima del previsto, secondo gli esperti, e potrebbe avere effetti senza precedenti nel modo in cui le malattie vengono trattate. Attualmente ci sono 200 milioni di proteine ​​conosciute. Solo di una frazione conosciamo ogni aspetto a 360 gradi. Gli scienziati impiegano anni a dispiegare ogni struttura e si affidano ad apparecchiature che costano molti milioni di dollari.

IA: nuova scoperta rivoluzionaria di DeepMind che potrebbe risolvere una volta per tutte il problema del ripiegamento delle proteine

“Le proteine ​​sono molecole estremamente complicate. La loro struttura tridimensionale è fondamentale per i ruoli che svolgono. Ad esempio l’insulina che regola i livelli di zucchero nel nostro sangue e gli anticorpi che ci aiutano a combattere le infezioni”. Anche piccole “modifiche” di queste molecole possono avere effetti catastrofici sulla nostra salute. Quindi uno dei modi più efficienti per comprendere le malattie e trovare nuovi trattamenti è studiare le proteine ​​coinvolte.

AlphaFold ha determinato la forma di circa due terzi delle proteine ​​con una precisione paragonabile agli esperimenti di laboratorio. I risultati di questi test con l’IA sono stati pubblicati online, in modo che possano essere esaminati da scienziati esterni. Ora i ricercatori dietro al progetto dicono che c’è ancora molto lavoro da fare, incluso capire come più proteine interagiscono con il DNA. DeepMind intende inviare un documento che descrive in dettaglio il suo sistema a una rivista sottoposta a revisione paritaria per essere esaminato dalla più ampia comunità scientifica.