Truffa della bottiglietta: così vi possono rubare l'auto in pochi secondi

Le regole vanno ovviamente rispettate, e proprio come quelle della strada anche quelle della convivenza non dovrebbero essere da meno. Negli ultimi tempi però, nonostante si sia arrivati ad un’epoca moderna sotto tutti i punti di vista, sembra che le vecchie cattive abitudini continuino a persistere. La truffa è infatti sempre dietro l’angolo, soprattutto quando si tratta dei beni più preziosi di ogni persona.

Non solo per quanto riguarda le bollette telefoniche o magari la propria tariffa si può incorrere infatti in un inganno qualsiasi, ma ci sono cose anche molto più gravi. Negli ultimi tempi sembra infatti tornata di moda una truffa che in molti credevano scomparsa da diversi anni. Stiamo parlando della celebre truffa della bottiglietta, la quale è stata messa in atto per la prima volta oltre 30 anni fa. 

 

Truffa della bottiglietta, con questo trucco riescono a rubarvi l’auto in pochi secondi e senza che voi ve ne accorgiate

Quando la notizia è rimbalzata sul web, in molti hanno stentato a crederci: la truffa della bottiglietta di plastica sarebbe ritornata ufficialmente. Dopo le testimonianze di alcuni cittadini colpiti, non c’era più bisogno di alcuna conferma. In questi giorni infatti qualcuno avrebbe continuato a lamentarsi proprio di questa tecnica, la quale serve a rubare automobili. 

Quando il proprietario dell’auto abbandona il veicolo, il malfattore inserirà tra la ruota del passeggero e il passaruote una bottiglietta di plastica. Quando il proprietario dell’auto tornerà, facendo i primi metri udirà dunque un rumore molto fastidioso. In seguito a questo, scenderà ovviamente per controllare, ed è proprio lì che il ladro entra nell’auto e scapperà via.