Bicicletta Elettrica: affrettatevi, il rimborso scade a dicembre

Il ministro dell’Ambiente Sergio Costa (M5s) aveva già promesso i rimborsi agli utenti, e così sarà: da una settimana ormai è possibile ripresentare le richieste. Ciò è permesso solo a chi però ha già comprato la bicicletta elettrica e non è riuscito ad ottenere l’emissione del rimborso. Chi può servirsi in realtà del bonus bici? Ecco tutte le informazioni a riguardo.

Chi ha la fattura o lo scontrino parlante che dimostra l’acquisto dal 4 maggio al 2 novembre – ha dichiarato il ministro Costa – potrà iscriversi dal 9 novembre al 9 dicembre. Il 10 dicembre potremo sapere quante persone hanno diritto al contributo e quale plafond economico serve mettere a bilancio. A quel punto chiederemo i fondi al Ministero dell’Economia e, con i tempi tecnici necessari, arriveremo al pagamento, non prima dell’inizio dell’anno prossimo”.

 

Bicicletta Elettrica: chi può aderire e quali sono requisiti

Per registrarsi al portale predisposto dal Ministero dell’Ambiente (buonomobilita.it), basta avere:
1) L’identità Spid, il Sistema Pubblico di Identità Digitale
2) La scannerizzazione in formato Pdf della fattura o dello scontrino «parlante» a proprio nome;
3) Le proprie coordinate bancarie: sull’Iban registrato avverrà il rimborso.

Il bonus è valido dal 4 maggio al 31 dicembre 2020 per l’acquisto di bicicletta elettrica, anche assistita (elettrica), monopattini, hoverboard e servizi di sharing (non car sharing). L’agevolazione è pari al 60% della spesa sostenuta per un valore massimo di 500 euro.

Tra i capoluoghi di Regione sono inclusi quelli delle Città metropolitane (che in tutto sono 14: Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Firenze, Genova, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Reggio Calabria, Roma Capitale, Torino, Venezia) e dei capoluoghi di Provincia. Esclusi studenti e lavoratori fuori sede, con domicilio in città e residenza nel luogo di provenienza.