truffa dei diamanti, intesa sanpaolo e unicredit al via i rimborsi

Si torna a parlare di truffa dei diamanti sull’intero territorio nazionale: dopo tempi di attesa molti lunghi, finalmente sono accorse delle novità nell’ambito della maxi truffa che coinvolse numerosi cittadini. Passata alla storia come una delle frodi più grandi dell’ultimo decennio, questo inganno operato con l’ausilio di alcuni istituti bancari ha causato molti danni, persino a gente illustre dello spettacolo come Vasco Rossi o Federica Panicucci.

Truffa dei diamanti: il registro degli indagati si allarga, gli ultimi risvolti nella vicenda da milioni di euro

Appaiono nel registro degli indagati dei nomi molto noti nel settore bancario, tra i quali è possibile annoverare Maurizio Sacchi ossia il titolare della Dpi,  Maurizio Faroni ossia ex AD di Banca Aletti e Maurizio Zancarano, ex dirigente di Banco Popolare. Considerati come gli artefici della truffa dei diamanti, tali soggetti a capo delle società sono i responsabili di aver truffato numerosi clienti per un valore complessivo ammontante a circa  700 milioni di euro. In questa prospettiva è possibile affermare che sono più di duecentottanta gli investitori danneggiati dalla frode, i quali convinti di aggiudicarsi l’affare del secolo hanno visto i loro risparmi volare via.

Per quanto concerne gli introiti illeciti che sono scaturiti da questa compravendita falsata, chi di dovere ha stimato che nel complesso si parla di circa 165 milioni di euro per la Ddpi, 149 milioni circa per Idb, circa 84 milioni per Banco Bpm, circa 32,67 milioni per Unicredit, circa 35,5 milioni per Banca Mps e quasi 11 milioni per Intesa SanPaolo.

Nonostante tutti questi risvolti, purtroppo la faccenda è ancora lontana dal concludersi e pertanto le indagini stanno proseguendo al fine di individuare altri responsabili coinvolti.