Huawei: la piega nascosta nel brevetto del foldable a conchiglia

Sembra un dispositivo “tutto d’un pezzo”, eppure, al suo interno il Huawei Mate X nasconde una cerniera molto simile a quella ingegnerizzata da Motorola per Razr e Razr 5G.

L’azienda Huawei col suo Mate X e poi con Mate Xs è stata tra i primi marchi a tuffarsi nuovamente nel mondo dei pieghevoli. Non riconoscere i suoi dispositivi dagli altri in commercio sarebbe quindi praticamente impossibile. Ciò che li contraddistingue da quelli di Samsung è senza alcun dubbio lo schermo, il quale si piega verso l’esterno (soluzioni adottate da Z Fold2 e Z Flip).

 

Huawei: lo speciale dispositivo a conchiglia

Più particolarmente, quello di cui vi parleremo è un dispositivo a conchiglia che ricorda molto lo Z Flip di Samsung nelle dimensioni, ma con una enorme differenza: la cerniera. Questa infatti è leggermente visibile grazie al nuovo meccanismo studiato per ridurne l’imponente visione anche quando si è in controluce.

Può sembrare folle, ma sentire la “collinetta” tipica di uno smartphone pieghevole può risultare sgradevole a primo impatto. Ciò non toglie che in un secondo momento il difetto tenderà a scomparire, magari, con l’abitudine. Ovviamente ci vuole del tempo, in quanto al momento dell’acquisto risulta fondamentale la precisione del design.

L’azienda sembra averci preso gusto, poiché questa ha già pensato di lanciare nel mercato un pieghevole con form factor a conchiglia. Si dà il caso che, un brevetto non debba risultare necessariamente un prodotto commerciale. Nel frattempo, se avete intenzione di acquistare un foldable ma il prezzo vi rende titubanti, correte sulle offerte in corso su Z Flip da combinare con lo sconto di 500 euro di Samsung.