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Sinaptica, ovvero una start-up tutta italiana di Firenze, ha ideato i così noti “crash test virtuali”. L’obiettivo di questa società è infatti quello di aiutare le aziende nei vari processi di verifica e test dei loro prodotti come monopattini o bici elettriche. Con questi nuovi test realizzati in maniera virtuale, si potrebbe ridurre i costi per queste aziende del 65%.

 

I crash test digitali: risparmio del 65% per le aziende

Secondo quanto ideato dalla start-up italiana, i crash test virtuali potrebbero essere molto utili per le aziende che hanno bisogno di testare e verificare l’affidabilità dei propri prodotti. Questa nuova tipologia di verifiche, infatti, avrebbe molti riscontri positivi. Tra questi, ci sarebbe una riduzione dei costi pari al 65% e si avrebbe la possibilità di riprodurre i test in maniera più rapida e soprattutto in un numero di volte superiore rispetto al normale. Solo successivamente in fase di progettazione, poi, si passerebbe ai classici crash test reali. Oltre a questo, effettuando questi test virtuali si potrebbero avere risultati migliori in quanto si potrebbe analizzare ancora più nel dettaglio la verifica del prodotto.

Daniele Barbani, ovvero il co-fondatore di Sinaptica, ha così spiegato: “L’utilizzo di strumenti di simulazione per la virtualizzazione dei crash test richiede l’accesso a un notevole know-how tecnico e a specifici strumenti software, che non sono sempre disponibili all’interno di aziende di piccole o medie dimensioni. Il nostro tipo di approccio si integra perfettamente con la progettazione classica in quanto la simulazione virtuale consente di ripetere più volte i test in tempi relativamente brevi, permettendo di eseguire i test reali solo nella fase finale di progettazione”.