Google meetGoogle Meet ha finalmente ricevuto una funzione tanto attesa: gli sfondi personalizzati. Invece di ridurre il rumore di fondo e/o sfocare lo sfondo alle tue spalle, puoi sostituirlo interamente con immagini a tua scelta.

Gli utenti potranno selezionare una delle tante immagini su Google o caricare le proprie su Meet tramite Chrome OS e Chrome su Windows e macOS. Questa nuova funzione dovrebbe già essere disponibile per tutti. Mentre, per Google Workspaces su alcuni domini e dal 6 novembre per altri. Gli utenti nel settore dell’istruzione che avviano una sala riunioni non potranno usufruire di questa funzionalità al momento.

Arrivano anche per Google Meet gli sfondi personalizzati

Saprai se hai già gli sfondi personalizzati quando vedrai la nuova icona durante una chiamata su Meet e nella pagina d’anteprima. In tal caso, clicca e seleziona tra un effetto di sfocatura leggera, una più forte o direttamente uno sfondo personalizzato. Entro la fine dell’anno, se fai parte di G Suite, l’amministratore potrebbe scegliere di controllare chi può utilizzare sfondi personalizzati e preimpostati.

L’app per mobile di Google Meet riceverà la funzione in un aggiornamento successivo, quindi continuerà a esserci questo perenne confronto con Zoom, il quale ha già questa funzione. Puoi saperne di più su come Google ha progettato i suoi filtri per lo sfondo personalizzato senza intaccare prestazioni o altro sul blog ufficiale dell’azienda.

Gli sfondi personalizzati sono più di semplici sfondi. Talvolta uno sfondo diverso dal solito non è solo una mera questione estetica, ma l’esatto opposto. Infatti, sostituire lo sfondo con uno completamente casuale e fittizio preserva anche la privacy del posto in cui siamo. Dopotutto, la prudenza online non è mai abbastanza.